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LIVORNO SPORT
Women, un gruppo carico
Donatella Domenici
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Alessandra Balestra, guardia-ala delle WomenDopo la prima uscita ufficiosa delle Women con le liguri della Virtus La Spezia, in casa biancorossa si respira un'aria di entusiasmo. «Certo - commenta Alessandra Balestra, guardia-ala di Broni, in forza alle Women dal gennaio della passata stagione - è stata una buona prova»
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LIVORNO. Dopo la prima uscita ufficiosa delle Women con le liguri della Virtus La Spezia, in casa biancorossa si respira un'aria di entusiasmo. «Certo - commenta Alessandra Balestra, guardia-ala di Broni, in forza alle Women dal gennaio della passata stagione - è stata una buona prova».
«Ma è bene rimanere con i piedi per terra. Siamo squadre ancora in fase di preparazione. Solo il tempo potrà dirci come realmente stanno le cose. Un fatto comunque è sicuro, il nostro è un gruppo nuovo ma di persone ben disposte con un atteggiamento positivo e tanta voglia di fare bene. Stiamo lavorando molto e con entusiasmo. Con l'head coach Cinzia Piazza e tutto lo staff tecnico le cose stanno andando bene. Cinzia, è come se fosse una di noi, ma con tutto il rispetto che si deve a un allenatore, si rapporta con noi e questo non può che fare bene a tutte».
Chi conosci dei nuovi acquisti?
«Delle nuove compagne - continua la biancorossa - alcune le conoscevo già, vedi Mara Buzzanca e Roberta Sarti, in quanto le ho incontrate come avversarie in più di un'occasione. Per quanto riguarda le straniere invece ne avevo solo sentito parlare, sia del talento di Carpreaux che della bravura di Vujovic e Willis».
La scorsa stagione ti sei unita al gruppo Women a metà regular season, quanto patron Bottoni riuscì a "strapparti" dal Ducato Siena in serie A2. Oggi Alessandra Balestra ha qualche ripensamento in merito alla scelta fatta?
«Assolutamente no. Sono molto contenta di essere tornata a Livorno e di vivere questa esperienza nella massima serie di basket. L'anno scorso è stata una prova molto dura, ma alla fine siamo riuscite a salvarci e compiere la bella impresa di rimanere in A1. Oggi bisognerà ripartire con quella carica e cercare così di dare continuità alla nostra crescita».
Taranto, Venezia, Schio e Faenza sono le quattro regine, le quattro squadre da battere. Dove potranno arrivare le Women?
«Certo, sono quattro corazzate che godono dei favori del pronostico. Per il resto siamo tutte formazioni dello stesso livello. Dopo i tanti tagli, cambiamenti e rinunce avvenuti durante l'estate, le squadre "sopravvissute" sono certa che si daranno un gran daffare per uscire da questo campionato a testa alta. Noi siamo una di queste. L'importante sarà iniziare bene, e acquistare così quella dose di coraggio fondamentale, per, allo stesso tempo, farsi temere dalle avversarie».
Questo pomeriggio la Mariani band andrà a far visita alla Virtus La Spezia, per continuare a mettere in pratica le varie teorie ricevute. Sabato, invece, contrariamente a quanto annunciato, le labroniche giocheranno sì l'amichevole con la pari categoria Umbertide ma in terra umbra, e solo il sabato successivo avremmo la possibilità di rivedere il team biancorosso misurarsi con Umbertide tra le mura amiche.
Kelly. Si allungano i tempi di arrivo dell'americana. Grazie ai successi del Detroit, la lunga Crystal Kelly continua la sua avventura nelle Wnba. Le Women si vedono così costrette a prolungare la loro attesa, ma la speranza è quella che alla fine verranno premiate e che Kelly si rivelerà pedina fondamentale per il team di Piazza.
«Ma è bene rimanere con i piedi per terra. Siamo squadre ancora in fase di preparazione. Solo il tempo potrà dirci come realmente stanno le cose. Un fatto comunque è sicuro, il nostro è un gruppo nuovo ma di persone ben disposte con un atteggiamento positivo e tanta voglia di fare bene. Stiamo lavorando molto e con entusiasmo. Con l'head coach Cinzia Piazza e tutto lo staff tecnico le cose stanno andando bene. Cinzia, è come se fosse una di noi, ma con tutto il rispetto che si deve a un allenatore, si rapporta con noi e questo non può che fare bene a tutte».
Chi conosci dei nuovi acquisti?
«Delle nuove compagne - continua la biancorossa - alcune le conoscevo già, vedi Mara Buzzanca e Roberta Sarti, in quanto le ho incontrate come avversarie in più di un'occasione. Per quanto riguarda le straniere invece ne avevo solo sentito parlare, sia del talento di Carpreaux che della bravura di Vujovic e Willis».
La scorsa stagione ti sei unita al gruppo Women a metà regular season, quanto patron Bottoni riuscì a "strapparti" dal Ducato Siena in serie A2. Oggi Alessandra Balestra ha qualche ripensamento in merito alla scelta fatta?
«Assolutamente no. Sono molto contenta di essere tornata a Livorno e di vivere questa esperienza nella massima serie di basket. L'anno scorso è stata una prova molto dura, ma alla fine siamo riuscite a salvarci e compiere la bella impresa di rimanere in A1. Oggi bisognerà ripartire con quella carica e cercare così di dare continuità alla nostra crescita».
Taranto, Venezia, Schio e Faenza sono le quattro regine, le quattro squadre da battere. Dove potranno arrivare le Women?
«Certo, sono quattro corazzate che godono dei favori del pronostico. Per il resto siamo tutte formazioni dello stesso livello. Dopo i tanti tagli, cambiamenti e rinunce avvenuti durante l'estate, le squadre "sopravvissute" sono certa che si daranno un gran daffare per uscire da questo campionato a testa alta. Noi siamo una di queste. L'importante sarà iniziare bene, e acquistare così quella dose di coraggio fondamentale, per, allo stesso tempo, farsi temere dalle avversarie».
Questo pomeriggio la Mariani band andrà a far visita alla Virtus La Spezia, per continuare a mettere in pratica le varie teorie ricevute. Sabato, invece, contrariamente a quanto annunciato, le labroniche giocheranno sì l'amichevole con la pari categoria Umbertide ma in terra umbra, e solo il sabato successivo avremmo la possibilità di rivedere il team biancorosso misurarsi con Umbertide tra le mura amiche.
Kelly. Si allungano i tempi di arrivo dell'americana. Grazie ai successi del Detroit, la lunga Crystal Kelly continua la sua avventura nelle Wnba. Le Women si vedono così costrette a prolungare la loro attesa, ma la speranza è quella che alla fine verranno premiate e che Kelly si rivelerà pedina fondamentale per il team di Piazza.
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