Il Tirreno

Livorno

AMARANTO

«Mozart e Knezevic per il salto di qualità»

Alessandro Bernini
<strong>FIDUCIA.</strong> Vittorio Russo, guida tecnica del Livorno insieme a Ruotolo
◗
FIDUCIA. Vittorio Russo, guida tecnica del Livorno insieme a Ruotolo

Ma lo staff tecnico, cosa nel pensa? Ce lo siamo chiesti molte volte durante il calciomercato: ci sono allenatori che alzano la voce e chiedono (tipo Papadopulo), altri che non alzano la voce ma chiedono lo stesso (tipo Mazzarri), altri che invece lasciano fare la società e poi allenano il materiale a loro disposizione (la maggior parte, anche perché senno finiscono nella lista nera)

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ma lo staff tecnico, cosa nel pensa? Ce lo siamo chiesti molte volte durante il calciomercato: ci sono allenatori che alzano la voce e chiedono (tipo Papadopulo), altri che non alzano la voce ma chiedono lo stesso (tipo Mazzarri), altri che invece lasciano fare la società e poi allenano il materiale a loro disposizione (la maggior parte, anche perché senno finiscono nella lista nera).
A Livorno la situazione è complessa. Perché Gennaro Ruotolo non può parlare neanche a tv e giornali, mentre Russo è persona troppo squisita per entrare in polemiche che non gli appartengono. Così Russo mostra il suo ottimismo. «Sono fiducioso, il Livorno se la giocherà con molte squadre. Bisogna solo ripartire dal secondo tempo di Napoli ed evitare errori banali. Calciomercato? Meno male che è finito, fino a gennaio lavoriamo in pace». E allora facciamo un bilancio reparto per reparto.

Portieri. «Ne abbiamo due, e di qualità. In questo reparto direi che siamo davvero messi bene». In effetti, chiunque giochi e chiunque vada in panca, il Livorno ha il miglior secondo portiere delle squadre di medio-bassa classifica.

Difensori. L'analisi di Russo parte dal giocatore che non c'è, ovvero Knezevic. «Un quadro più preciso del reparto potremmo farlo quando Knezevic sarà in condizione. Perché stiamo parlando di un giocatore che lo scorso anno era alla Juventus, è chiaro che se sta bene è il vero acquisto più importante del Livorno. Rivas lo abbiamo visto solo per un allenamento e mezzo ma se l'Inter lo aveva acquistato una ragione c'è, Perticone e Miglionico sappiamo cosa valgono, così come Galante». Resta Diniz che sembrava non presentabile e invece... «Invece è stato una piacevole rivelazione di questo inizio campionato. È vero, ha commesso un errore a Napoli sul gol di Hamsik, ma è anche vero che Hamsik è partito da lontano e dunque andava preso prima».

Centrocampo. Qualche certezza, una piacevole scoperta (Candreva), un bel giocatore che però andrà valutato (Mozart). «In effetti il valore del nostro centrocampo dipenderà anche da Mozart. Se è sempre quello di Reggio Calabria, è l'uomo ideale per noi: buoni piedi davanti alla difesa, ottima circolazione di palla, anche la giusta cattiveria. Ripeto, speriamo tutti che sia ancora quello di Reggio, ma se i nostri dirigenti l'hanno preso non ho motivo per dubitarne».
Si va verso un centrocampo a rombo, con Mozart vertice basso e Candreva vertice alto. «Sì, è sicuramente una soluzione. A Napoli ha funzionato bene».

Attacco. Vaccinate subito Lucarelli e Tavano, e già che ci siete anche una piccola benedizione non sarebbe male. Perchè se saltano loro... «Cellerino e Danilevicius sono due buoni cambi. E Dionisi è un ragazzo che in questo gruppo può maturare. In più a Napoli ho visto molto bene Cristiano Lucarelli, davvero in gran forma», chiude Vittorio Russo.
La sensazione è che molto dipenderà anche dal feeling squadra-tifosi. Basta girare e conoscere un po' la città per capire che in due mesi e mezzo si è persa una parte della scia di entusiasmo che si era ricreata grazie alla promozione. Sembra una maledizione: saliamo in A e tutte le volte c'è qualcosa che ci va di traverso. Adesso bisogna andare oltre, sostenere e sospingere questa squadra. Forse non sarà la formazione più forte della serie A, ma se almeno al Picchi si giocasse in 12...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web