Il Tirreno

Livorno

SPORT LIVORNO

Baldini, stoccate sul mare

Mario Orsini
Olga Rachele Calissi e il maestro Paoletti con Andrea Baldini
◗
Olga Rachele Calissi e il maestro Paoletti con Andrea Baldini

Dopo il pugilato, la scherma. La grande scherma. Sempre ai Bagni Lido d'Ardenza di Riccardo Ganni. L'appuntamento martedì prossimo in notturna, 1º settembre. Ad un mese esatto dal "Lenny Bottai show". In pedana, per un'esibizione spettacolo, assolutamente da non perdere: Andrea Baldini, Simone Vanni, Stefano Barrera

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dopo il pugilato, la scherma. La grande scherma. Sempre ai Bagni Lido d'Ardenza di Riccardo Ganni. L'appuntamento martedì prossimo in notturna, 1º settembre. Ad un mese esatto dal "Lenny Bottai show". In pedana, per un'esibizione spettacolo, assolutamente da non perdere: Andrea Baldini, Simone Vanni, Stefano Barrera.

O se preferiamo il trionfatore dell'individuale (Baldini) e tre quarti della nazionale (Baldini, Vanni e Barrera) che ha vinto l'ultimo europeo di fioretto a squadre (Plovdiv). Accanto a loro i giovani, già super affermati come Lorenzo Nista e Olga Rachele Calissi e la jesina Claudia Pigliapoco.
Andrea Baldini è di casa essendo nato e cresciuto ad un tiro di schioppo: Ardenza Terra. Simone Vanni, pisano trentenne, nel 2002 a Lisbona ha vinto l'alloro iridato e il ventinovenne siciliano Stefano Barrera è, tra l'altro, campione italiano in carica. Ricordare solo questi successi per tutti e tre, precisiamolo subito, è però, assolutamente riduttivo. Nella loro bacheca personale luccicano decine e decine di coppe e medaglie conquistate in mezzo mondo. Baldini, tra l'altro, prima dell'ingiusta e assurda esclusione dalle Olimpiadi di Pechino, era stato, per mesi, il numero del ranking mondiale. Bravissima pure Claudia Pigliapoco, allieva della grande scuola di fioretto di Jesi da cui sono uscite Giovanna Trillini e Valentina Vezzali.

Anche i giovani Lorenzo Nista e Olga Rachele Calissi non hanno bisogno di grandi presentazioni. Lorenzo, sedici anni a gennaio, figlio di Alessandro, ex portiere del Pisa e della nazionale under 23 nell'era Anconetani, è il campione mondiale under 17 in carica. Olga Rachele Calissi, diciassette anni a marzo, nelle ultime due edizioni è salita sul podio più alto ai campionati continentali cadetti. Insomma un concentrato di presente e futuro del fioretto mondiale. A rendere la serata più "appetitosa" ci penserà Consalvo Noberini con frizzanti barzellette e sketch, rigorosamente in vernacolo, in salsa labronica. Certa pure la presenza di molti campioni anche d'altri sport.

"Regista" dell'avvenimento, Paolo Paoletti, maestro di scherma della nazionale. Ben quattro dei fiorettisti (Baldini, Vanni, Calissi e Nista) che saliranno in pedana sono inoltre suoi allievi al ClubScherma Livorno con sede alla Bastia. Un circolo da lui fondato un paio d'anni fa. Paoletti è, come si dice in gergo, un vincente. Nell'ultimo decennio i suoi allievi hanno fatto incetta di medaglie da tutte le parti: 4 ori mondiali, 6 argenti, una decina di titoli europei e quasi venti italiani, si commentano da soli. Ascoltiamo i motivi di questa esibizione: «Parlare di noi come di membri di uno sport "minore" è incomprensibile. La scherma è una disciplina che ha fascino, storia, valori e un'eleganza senza uguali. Ha inoltre portato il tricolore e di riflesso l'amaranto, così in alto come nessun altro sport azzurro è mai riuscito a fare. Vi aspettiamo tutti, martedì 1º settembre. Anche gli scettici che così cominceranno a ricredersi su questo sport».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca