La protesta
MERCATO
Preso Moro, un martello a centrocampo
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NOVITÀ. Davide Moro, 27 anni, centrocampista che predilige muoversi davanti alla difesaSono d'accordo con Nelso Ricci, ci servono 3-4 giocatori per completare la rosa». Parole dolci che arrivano via cellulare dalla Sardegna in serata. Aldo Spinelli ha appena avuto un colloquio con il ds ed è pronto a rinforzare il Livorno
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LIVORNO. «Sono d'accordo con Nelso Ricci, ci servono 3-4 giocatori per completare la rosa». Parole dolci che arrivano via cellulare dalla Sardegna in serata. Aldo Spinelli ha appena avuto un colloquio con il ds ed è pronto a rinforzare il Livorno. Il primo colpo è già andato a segno: arriva in amaranto infatti Davide Moro, 27 anni, nato a Taranto ma livornese di scoglio, da 5 stagioni pilastro del centrocampo dell'Empoli. Un martello "alla Filippini", che gioca davanti alla difesa ma ha anche piedi discreti per far ripartire il gioco. L'affare è chiuso, oggi ci sarà la firma: da chiarire la formula, ma Moro dovrebbe arrivare a Livorno in prestito, con diritto di riscatto a favore degli amaranto già fissato intorno ai 2 milioni di euro. Potrebbe andare in panchina contro il Cagliari.
Ieri è stata una giornata importante anche su altri fronti. Sopratutto per il croato Leko: il Monaco, dopo il tonfo per 4-0 in campionato col Nancy, vuole rinforzarsi e cedere chi non rientra nei programmi. Come Leko, che non era neanche in panchina. La trattativa è in fase molto avanzata, l'alternativa è Franceschini della Sampdoria. Per la difesa resta Ghionea il nome in cima alla lista, ma Spinelli non ha fretta di chiudere perchè è sicuro che il prezzo calerà nei prossimi giorni.
In partenza c'è Di Bella: lo vogliono Grosseto, Pergocrema e Arezzo, tutti hanno chiesto la comproprietà o il diritto di riscatto ma il Livorno non ci sente, lo cede soltanto con la formula del prestito secco. Non si muove Dionisi.
Capitolo Diamanti. «L'offerta ufficiale non è ancora arrivata, nei prossimi giorni faremo delle valutazioni». Dalle parole di Spinelli si capisce che il futuro di Alino al momento non è affatto sicuro. Perchè altrimenti, a sei giorni dal via del campionato, avrebbe chiuso il discorso in modo categorico. Tra l'altro si fa sotto anche il Parma.
Ieri è stata una giornata importante anche su altri fronti. Sopratutto per il croato Leko: il Monaco, dopo il tonfo per 4-0 in campionato col Nancy, vuole rinforzarsi e cedere chi non rientra nei programmi. Come Leko, che non era neanche in panchina. La trattativa è in fase molto avanzata, l'alternativa è Franceschini della Sampdoria. Per la difesa resta Ghionea il nome in cima alla lista, ma Spinelli non ha fretta di chiudere perchè è sicuro che il prezzo calerà nei prossimi giorni.
In partenza c'è Di Bella: lo vogliono Grosseto, Pergocrema e Arezzo, tutti hanno chiesto la comproprietà o il diritto di riscatto ma il Livorno non ci sente, lo cede soltanto con la formula del prestito secco. Non si muove Dionisi.
Capitolo Diamanti. «L'offerta ufficiale non è ancora arrivata, nei prossimi giorni faremo delle valutazioni». Dalle parole di Spinelli si capisce che il futuro di Alino al momento non è affatto sicuro. Perchè altrimenti, a sei giorni dal via del campionato, avrebbe chiuso il discorso in modo categorico. Tra l'altro si fa sotto anche il Parma.
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