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SPORT LIVORNO
Una rana d'oro: il trionfo di Giulia Tarquini
Andrea Puccini
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Giulia Tarquini: ha rifilato ben tre secondi alla seconda arrivataChiusura con il botto per il Nuoto Livorno ai Campionati Italiani Giovanili che hanno lasciato calare il sipario dopo una settimana di competizioni. Una giornata davvero da ricordare per il nuoto labronico
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LIVORNO. Chiusura con il botto per il Nuoto Livorno ai Campionati Italiani Giovanili che hanno lasciato calare il sipario dopo una settimana di competizioni. Una giornata davvero da ricordare per il nuoto labronico.
In un'edizione 2009 che ha fatto segnare numeri da record (ben 32 le nuove migliori performances di categoria ed addirittura due a livello assoluto), anche la società labronica di casa alla piscina Camalich ha recitato la parte del leone con ottimi risultati.
Una pioggia di medaglie si è infatti riversata sui nuotatori di punta del sodalizio di casa nostra, a partire da quel titolo tricolore ottenuto proprio ieri nel giorno di chiusura da Giulia Tarquini. La finale dei 200 rana seniores si è trasformata in un monologo della ragazza classe'89 che ha abbattuto di circa 5 secondi il suo tempo della batteria e rifilato soprattutto quasi tre (2'27"87 il rilievo cronometrico) alla seconda arrivata, Elisa Celli di Riccione.
Una bella vetrina anche per la collega più giovane Martina De Memme, che tra le cadette si è infilata al collo un argento ed un bronzo rispettivamente sui 400 stile (meglio di lei solo Martina Carmignoli dell'Aurelia e davanti anche a Cinzia Sciocchetti di Pordenone) e sulla distanza doppia degli 800: in quest'ultima gara, che ha visto anche la brillante settima piazza della compagna Giulia De Fusco (sesta anche sui 200 stile il giorno precedente e settima ieri nei 200 farfalla), la De Memme ha seguito la scia della solita rivale regina Carmignoli e della lombarda Giulia Bolgiani. E per poco non ha sfiorato il tris, rimanendo ad un passo dal podio sullo sprint dei 100 stile: con 57"35, la livornese è rimasta beffata per soli 19 centesimi dalla bolzanina Sara Galassini.
Tra i ragazzi, andare a podio è toccato invece al solito Federico Franciolini: il penultimo giorno ha infilato un bronzo sui 200 misti senior con il tempo di 2'05"33, ieri invece si è cimentato nella specialità preferita vale a dire a rana. Stesso risultato finale sui 200 metri, vinti dal bolognese Rossi. Partecipazioni e piazzamenti significativi anche per Veronica Neri (ottava sul flash dei 50 farfalla cadette, sesta sulla stessa volata a dorso), Federica Fanciullacci (sesta nei 50 dorso junior, gara nella quale Rachele Qualla dell'UN Friuli ha battuto alla grande anche il record assoluto detenuto dalla big Elena Gemo), Linda Balestri (sedicesima sui 200 dorso junior) e Federico Pesciatini (nono nei 1500 stile, dodicesimo sui 200 farfalla cadetti).
Ed il sesto posto della staffetta in rosa 4x100 misti (anche Costanza Saletti nel team) ha contribuito ai buoni numeri di squadra ottenuti dal Nuoto Livorno soprattutto in ambito femminile: primo club a livello cadette (ex aequo con le venete del Nottoli), seste a livello generale, settime nel ranking senior. Insomma, una partecipazione che ha lasciato il segno.
In un'edizione 2009 che ha fatto segnare numeri da record (ben 32 le nuove migliori performances di categoria ed addirittura due a livello assoluto), anche la società labronica di casa alla piscina Camalich ha recitato la parte del leone con ottimi risultati.
Una pioggia di medaglie si è infatti riversata sui nuotatori di punta del sodalizio di casa nostra, a partire da quel titolo tricolore ottenuto proprio ieri nel giorno di chiusura da Giulia Tarquini. La finale dei 200 rana seniores si è trasformata in un monologo della ragazza classe'89 che ha abbattuto di circa 5 secondi il suo tempo della batteria e rifilato soprattutto quasi tre (2'27"87 il rilievo cronometrico) alla seconda arrivata, Elisa Celli di Riccione.
Una bella vetrina anche per la collega più giovane Martina De Memme, che tra le cadette si è infilata al collo un argento ed un bronzo rispettivamente sui 400 stile (meglio di lei solo Martina Carmignoli dell'Aurelia e davanti anche a Cinzia Sciocchetti di Pordenone) e sulla distanza doppia degli 800: in quest'ultima gara, che ha visto anche la brillante settima piazza della compagna Giulia De Fusco (sesta anche sui 200 stile il giorno precedente e settima ieri nei 200 farfalla), la De Memme ha seguito la scia della solita rivale regina Carmignoli e della lombarda Giulia Bolgiani. E per poco non ha sfiorato il tris, rimanendo ad un passo dal podio sullo sprint dei 100 stile: con 57"35, la livornese è rimasta beffata per soli 19 centesimi dalla bolzanina Sara Galassini.
Tra i ragazzi, andare a podio è toccato invece al solito Federico Franciolini: il penultimo giorno ha infilato un bronzo sui 200 misti senior con il tempo di 2'05"33, ieri invece si è cimentato nella specialità preferita vale a dire a rana. Stesso risultato finale sui 200 metri, vinti dal bolognese Rossi. Partecipazioni e piazzamenti significativi anche per Veronica Neri (ottava sul flash dei 50 farfalla cadette, sesta sulla stessa volata a dorso), Federica Fanciullacci (sesta nei 50 dorso junior, gara nella quale Rachele Qualla dell'UN Friuli ha battuto alla grande anche il record assoluto detenuto dalla big Elena Gemo), Linda Balestri (sedicesima sui 200 dorso junior) e Federico Pesciatini (nono nei 1500 stile, dodicesimo sui 200 farfalla cadetti).
Ed il sesto posto della staffetta in rosa 4x100 misti (anche Costanza Saletti nel team) ha contribuito ai buoni numeri di squadra ottenuti dal Nuoto Livorno soprattutto in ambito femminile: primo club a livello cadette (ex aequo con le venete del Nottoli), seste a livello generale, settime nel ranking senior. Insomma, una partecipazione che ha lasciato il segno.
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