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livorno sport
A Carrara col trio delle meraviglie
Gianni Massone
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Vittorio Russo allenatore del LivornoSenza tregua. Dopo Rosignano, un'altra amichevole, un altro test. Il Livorno ritorna in campo questa sera a Carrara (ore 20,45) e come sparring partner avrà la compagine locale che si annuncia molto agguerrita.
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LIVORNO. Senza tregua. Dopo Rosignano, un'altra amichevole, un altro test. Il Livorno ritorna in campo questa sera a Carrara (ore 20,45) e come sparring partner avrà la compagine locale che si annuncia molto agguerrita.
Non c'è proprio niente da sottovalutare in questo periodo della stagione. Carichi di lavoro che si fanno sentire nelle gambe, idee un po' confuse, non vi sono assolute certezze sulle risposte attese dai tecnici. Il Livorno sta cercando di trovare gioco, velocità, sicurezza, aggressività. Tutto, in attesa che il mercato completi l'opera con quattro-cinque elementi capaci di fare la differenza e dare ampie assicurazioni. Ora, comunque, il «paron» Russo deve fare con quello che gli passa il convento. E, allora, sotto le Apuane dovremo vedere finalmente il «trio fabuloso» Diamanti, Tavano, Lucarelli. Russo lo ha fatto capire: «E' possibile che Lucarelli giochi fin dall'inizio. Vorrei che facesse un'ora di partita perchè sta davvero facendo ottimi progressi. Si tratta di un professionista molto serio e che in questo momento deve soltanto arrivare alla sua forma di rendimento. C'è ancora un allenamento da sostenere ma credo che, se non vi saranno impedimenti, possa davvero schierare il tridente Diamanti, Tavano, Lucarelli».
Livorno al completo. Il varo è praticamente fatto perchè vedremo lo scafo amaranto cercare di navigare in una partita che dovrà dare altre indicazioni allo staff tecnico e dimostrare quali sono stati i progressi generali. Russo afferma: «Le amichevoli ravvicinate mi stanno bene in quanto consentono di tenere sempre sotto pressione tutto il gruppo e trovare il ritmo giusto. Avremo altre partite di un certo spessore. E aspettiamo l'incontro di Coppa Italia contro il Torino che sarà l'anticamera al campionato». Un «paron» soddisfatto per il secondo tempo di Rosignano. «Era in campo una squadra più solida e quadrata, aggressiva, veloce. Buone trame e diverse conclusioni. Dobbiamo però restare più compatti e non allungarsi troppo perchè ci troveremo con le spalle scoperte».
Difesa e centrocampo. De Lucia fra i pali, Bardi alle sue spalle. Per adesso è così, in attesa del secondo portiere. Difesa con Raimondi, Perticone, Miglionico, Pieri. Con i due esterni c'è maggiore spinta, come si è visto l'altra sera a Solvay, tanto più se davanti a Raimondi giocherà Marchini un faticatore generoso e un tipo abituato a sputare sangue al servizio della squadra. Pulzetti sta emergendo a vista d'occhio. Fiuta la serie A e vuole il suo posto. Filippini e Bergvold in alternativa, Candreva trequartista. Non ci sarà Loviso che è stato ceduto al Torino e che da oggi si aggregherà ai granata.
Il «tridente fabuloso». I tifosi che arriveranno allo stadio di Carrara vedranno in funzione Diamanti, Tavano e Lucarelli. Sarà la prima volta in questo inizio di stagione. Compiti speciali per FantAlex che dovrà stare alle spalle di Ciccio Tavano chiamato a restare più vicino a Cristiano Lucarelli il quale collabora nel reparto, arretra, entra, lotta, tira. Non fa la punta-punta. Poi, ci saranno gli altri della compagnia nel quadro del turnover. E quel Dionisi che si sta mettendo in luce. Non male, il ragazzo. Teniamolo d'occhio e lasciamo che resti amaranto. Almeno per ora.
Non c'è proprio niente da sottovalutare in questo periodo della stagione. Carichi di lavoro che si fanno sentire nelle gambe, idee un po' confuse, non vi sono assolute certezze sulle risposte attese dai tecnici. Il Livorno sta cercando di trovare gioco, velocità, sicurezza, aggressività. Tutto, in attesa che il mercato completi l'opera con quattro-cinque elementi capaci di fare la differenza e dare ampie assicurazioni. Ora, comunque, il «paron» Russo deve fare con quello che gli passa il convento. E, allora, sotto le Apuane dovremo vedere finalmente il «trio fabuloso» Diamanti, Tavano, Lucarelli. Russo lo ha fatto capire: «E' possibile che Lucarelli giochi fin dall'inizio. Vorrei che facesse un'ora di partita perchè sta davvero facendo ottimi progressi. Si tratta di un professionista molto serio e che in questo momento deve soltanto arrivare alla sua forma di rendimento. C'è ancora un allenamento da sostenere ma credo che, se non vi saranno impedimenti, possa davvero schierare il tridente Diamanti, Tavano, Lucarelli».
Livorno al completo. Il varo è praticamente fatto perchè vedremo lo scafo amaranto cercare di navigare in una partita che dovrà dare altre indicazioni allo staff tecnico e dimostrare quali sono stati i progressi generali. Russo afferma: «Le amichevoli ravvicinate mi stanno bene in quanto consentono di tenere sempre sotto pressione tutto il gruppo e trovare il ritmo giusto. Avremo altre partite di un certo spessore. E aspettiamo l'incontro di Coppa Italia contro il Torino che sarà l'anticamera al campionato». Un «paron» soddisfatto per il secondo tempo di Rosignano. «Era in campo una squadra più solida e quadrata, aggressiva, veloce. Buone trame e diverse conclusioni. Dobbiamo però restare più compatti e non allungarsi troppo perchè ci troveremo con le spalle scoperte».
Difesa e centrocampo. De Lucia fra i pali, Bardi alle sue spalle. Per adesso è così, in attesa del secondo portiere. Difesa con Raimondi, Perticone, Miglionico, Pieri. Con i due esterni c'è maggiore spinta, come si è visto l'altra sera a Solvay, tanto più se davanti a Raimondi giocherà Marchini un faticatore generoso e un tipo abituato a sputare sangue al servizio della squadra. Pulzetti sta emergendo a vista d'occhio. Fiuta la serie A e vuole il suo posto. Filippini e Bergvold in alternativa, Candreva trequartista. Non ci sarà Loviso che è stato ceduto al Torino e che da oggi si aggregherà ai granata.
Il «tridente fabuloso». I tifosi che arriveranno allo stadio di Carrara vedranno in funzione Diamanti, Tavano e Lucarelli. Sarà la prima volta in questo inizio di stagione. Compiti speciali per FantAlex che dovrà stare alle spalle di Ciccio Tavano chiamato a restare più vicino a Cristiano Lucarelli il quale collabora nel reparto, arretra, entra, lotta, tira. Non fa la punta-punta. Poi, ci saranno gli altri della compagnia nel quadro del turnover. E quel Dionisi che si sta mettendo in luce. Non male, il ragazzo. Teniamolo d'occhio e lasciamo che resti amaranto. Almeno per ora.
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