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Tavano fa sempre rima con capitano

<strong>LA SEQUENZA.</strong> Lucarelli e Tavano iniziano a parlare
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LA SEQUENZA. Lucarelli e Tavano iniziano a parlare

Anche Diamanti e poi Galante si uniscono al colloquio Per ora si va avanti così

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dal nostro inviato Alessandro Bernini
VALDAORA (Bolzano). Sole e sudore imperano, ma l'allenamento del mattino ormai sta entrando nella fase più dolce. Il preparatore Palmieri ha appena finito di massacrare la squadra con una serie di ripetute a metà campo, è il momento di una bella bottiglietta d'acqua fresca prima della partitella. Chi fa due chiacchiere in mezzo al campo, chi cerca un po' d'ombra sotto il piccolo ombrellone sistemato all'ingresso del campo. C'è un bambino che alla rete urla.
«Lucarelli, mi fai un autografo?». Cristiano si avvicina, prende la penna e firma, concedendosi anche per una foto. Pochi attimi e si avvicina Ciccio Tavano. Il momento più insignificante dell'allenamento sta per diventare uno dei passaggi più delicati della stagione appena iniziata.
Tavano inizia a parlare con Lucarelli. «Cristiano, è giusto che sia tu a prendere la fascia di capitano. Non perché non ci tengo, ma perché tu sei un livornese vero e la persona giusta per portarla».
I due sono in piedi, poi si mettono a sedere facendo un po' di stretching. Lucarelli sorride, dopo un attimo parte la risposta: «Ti ringrazio Ciccio, apprezzo tanto questo gesto. Ma io sono arrivato ora, è giusto che la fascia resti a te. Sei stato un buon capitano per il Livorno. Adesso è bene andare avanti così, poi vedremo».
Si avvicina anche Diamanti, per un attimo il tridente più atteso diventa lo scrigno dei segreti dello spogliatoio. Le voci si fanno più basse però si vede che c'è intesa tra i tre. Dopo un po' si unisce anche Galante. Adesso i leader del gruppo ci sono tutti. Pochi attimi, poi arriva Vitali a distribuire le casacche per la partitella e il capannello si scioglie.
La conferma del tutto comunque arriva a fine allenamento, quando Lucarelli esce dalla razione supplementare di lavoro in sala pesi. «È vero, Tavano mi ha offerto la fascia di capitano. Ho rifiutato perchè in questo momento è giusto che la tenga lui». Poi una battuta: «Da quanto sono felice di essere qui, insieme ai pesi alzo anche i bilancieri...».
Insomma, dopo le parole ecco anche i fatti. Lucarelli voleva entrare in punta di piedi, senza fare invasione nello spogliatoio. «So di dover ripartire da zero, i crediti li ho esauriti» aveva detto 24 ore prima nella conferenza stampa.
Questo gesto della fascia di capitano potrà anche essere simbolico, ma di certo consente di mantenere la giusta armonia nello spogliatoio. Chissà, forse più avanti Lucarelli tornerà a essere il capitano: in questo momento è stato saggio non scalzare dal piedistallo chi ha riportato il Livorno in serie A.

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di Redazione web