La protesta
Valdaora (Bolzano)
Diavolo d'un Diamanti...
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LA CODA DEL DIAVOLO. Alessandro Diamanti in campo al raduno amaranto; nella foto d’archivio a sinistra un tipico “duetto” tra Adriano Galliani e Aldo Spinelli, amiconi di vecchia dataIl Milan corteggia il fantasista, ma il presidente giura: per ora resta qui Budel verso la firma, gli altri movimenti
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dal nostro inviato Alessandro Bernini
VALDAORA. (Bolzano) Dopo il pranzo a base di tramezzini con Ghirardi, ieri Aldo Spinelli si è concesso un pasto decisamente più nobile, anche perché al tavolo insieme a lui c'erano Adriano Galliani e Ariedo Braida. Menù del giorno: mercato e diritti tv. E perlando di mercato, Galliani ha chiesto informazioni su Diamanti: non c'è l'intenzione da parte del Milan di prenderlo subito, ma di seguirlo sì. E alla fine i dirigenti del Milan hanno chiesto una sorta di opzione sul giocatore. Spinelli ha sorriso e non ha risposto.
Con lui la regola è: "pagare moneta, vedere cammello": le opzioni rischiano solo di abbassare le aste, e questo al presidente non piace affatto. Resta il fatto che il Milan è sicuramente interessato a Diamanti e in questa stagione lo seguirà con grande attenzione. Se firma un grande campionato con il Livorno, gli si possono schiudere molte porte.
«Diamanti resta con noi», ha garantito ieri sera Spinelli ribadendo la posizione. «Vogliamo costruire un Livorno forte e con un grande attacco, questo tridente con lui, Tavano e Lucarelli ci permetterà di salvarci. Dico di più: Diamanti ha la possibilità anche di entrare nel giro della Nazionale in vista dei Mondiali, per questo è importante che giochi nel Livorno e si esprima ad alti livell». Sempre, ovviamente, che non arrivino offerte folli dell'ultim'ora...
E il Milan aveva niente da offrire al Livorno? «No, ne abbiamo parlato ma non c'è niente che faccia al caso nostro. Ci stiamo orientando in altre direzioni. Mi piace come sta nascendo questo Livorno, adesso si tratta di completare l'opera insieme ai miei uomini Ricci e Signorelli».
Piuttosto c'è un difensore brasiliano sul quale il Livorno ha gettato lo sguardo in queste ultime ore: si tratta di Carlos Rincon, 23 anni, proprietà dell'Inter ma lo scorso anno all'Ancona. Ragazzo giovane, nel mirino di diverse società: si tratta però di vedere se il Livorno ha bisogno di un esordiente o piuttosto di un uomo di esperienza. «Un difensore lo prenderemo - garantisce Spinelli - ma non è il caso di farci prendere dalla fretta. Ci sono tanti di quelli svincolati che ogni giorno bussano alla nostra porta...». Tra questi Stovini che è senza squadra, mentre continuano i sondaggi per Terlizzi e Pellegrino.
Ed eccoci al capitolo Alessandro Budel: il ragazzo ieri si è allenato col Parma, ma il suo passaggio al Livorno dovrebbe avvenire nelle prossime ore. Manca il sì definitivo ma non ci sono problemi di soldi, anche perché il Livorno si è detto disposto a rilevare lo stipendio che percepiva a Parma: si lavora sul prestito con diritto di riscatto. Se tutto fila liscio (e nel clan amaranto c'è fiducia) Budel potrebbe arrivare entro domenica.
Infine da segnalare che il Livorno tiene gli occhi aperti su un portiere, un'alternativa a De Lucia visto che Bardi è sì molto promettente, però è anche troppo giovane. In cima alla hit dei preferiti ci sono Coppola dell'Atalanta e Benussi del Lecce.
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