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livorno sport
Paterni e Angelici stelle del Dlf nuoto
Valerio Volpini
Giornata all'insegna del grande nuoto quella che ha visto il Dopolavoro Ferroviario impegnato nella prima edizione del Trofeo Città di Livorno, manifestazione di nuoto di fondo intitolata alla memoria di Mario Picchi. Ormai è una certezza: il Dlf è sempre più grande.
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LIVORNO. Giornata all'insegna del grande nuoto quella che ha visto il Dopolavoro Ferroviario impegnato nella prima edizione del Trofeo Città di Livorno, manifestazione di nuoto di fondo intitolata alla memoria di Mario Picchi.
Ormai è una certezza: il Dlf è sempre più grande. La società di Enzo Sagone infatti dopo gli innumerevoli risultati sportivi raccolti in vasca sa farsi apprezzare anche dal punto di vista organizzativo. L'evento è frutto difatti del grande lavoro operato dalla società livornese che è riuscita a metter in piedi un importante momento di sport e a convogliare in città numerosi appassionati del nuoto in mare aperto. Verrebbe da dire buona la prima visti gli oltre cento partecipanti che si sono ritrovati ad Antignano, nelle acque antistanti i Bagni Roma, per darsi battaglia in un circuito di cinque chilometri disposto a quadrilatero e da percorrere una volta.
Gli atleti del Dlf seppur poco abituati a questo genere di manifestazioni lontano dalle piscine e sulle lunghe distanze, si sono comunque ben comportati raccogliendo 2 medaglie d'oro ed altrettante d'argento e bronzo. La vittoria è andata tra i M65 (dai 65 anni) a Mario Paterni che ha chiuso la gara in 1h16'03", con il compagno di squadra Giovanni Bachini che ha conquistato invece il bronzo. Per Paterni oltre la vittoria di categoria c'è stata anche la soddisfazione del 14º posto assoluto, primo tra gli atleti Dlf. Il cinquantenne Fabrizio Angelici ha fatto il vuoto invece tra i M55. Quando ha chiuso la sua prestazione in 1h19'59" ha dovuto attendere più di dieci secondi prima di vedere il secondo classificato tagliare il traguardo, tallonato dall'altro portacolori Dlf Vittorio Gallo giunto terzo. Brillante pure la prova di Franco Ferrucci che ha terminato il circuito al quinto posto. Per soli due secondi non ha raccolto il bronzo invece Gino Mazzoni (M50) con Marco Menichetti che si è dovuto accontentare della sesta posizione. Davvero agguerrita la concorrenza anche per Matteo Cappagli (6º) e Filippo Giusti (8º) nei M35, così come per Fabio Corsi (16º nei M45) e Fabio Quaglierini (19º nei M40). Tra il gentil sesso il successo è stato soltanto sfiorato da Sonia Vincenzi (M45) e Chiara Migone (M25) che per pochi secondi non hanno tagliato per prime il traguardo.
Vista la grande partecipazione e gli apprezzamenti arrivati da più parti per l'ottima organizzazione dello staff di Enzo Sagone, è da ritenere certo che il Trofeo Città di Livorno è destinato a diventare un appuntamento fisso per le prossime edizioni estive marchiate Dlf.
Ormai è una certezza: il Dlf è sempre più grande. La società di Enzo Sagone infatti dopo gli innumerevoli risultati sportivi raccolti in vasca sa farsi apprezzare anche dal punto di vista organizzativo. L'evento è frutto difatti del grande lavoro operato dalla società livornese che è riuscita a metter in piedi un importante momento di sport e a convogliare in città numerosi appassionati del nuoto in mare aperto. Verrebbe da dire buona la prima visti gli oltre cento partecipanti che si sono ritrovati ad Antignano, nelle acque antistanti i Bagni Roma, per darsi battaglia in un circuito di cinque chilometri disposto a quadrilatero e da percorrere una volta.
Gli atleti del Dlf seppur poco abituati a questo genere di manifestazioni lontano dalle piscine e sulle lunghe distanze, si sono comunque ben comportati raccogliendo 2 medaglie d'oro ed altrettante d'argento e bronzo. La vittoria è andata tra i M65 (dai 65 anni) a Mario Paterni che ha chiuso la gara in 1h16'03", con il compagno di squadra Giovanni Bachini che ha conquistato invece il bronzo. Per Paterni oltre la vittoria di categoria c'è stata anche la soddisfazione del 14º posto assoluto, primo tra gli atleti Dlf. Il cinquantenne Fabrizio Angelici ha fatto il vuoto invece tra i M55. Quando ha chiuso la sua prestazione in 1h19'59" ha dovuto attendere più di dieci secondi prima di vedere il secondo classificato tagliare il traguardo, tallonato dall'altro portacolori Dlf Vittorio Gallo giunto terzo. Brillante pure la prova di Franco Ferrucci che ha terminato il circuito al quinto posto. Per soli due secondi non ha raccolto il bronzo invece Gino Mazzoni (M50) con Marco Menichetti che si è dovuto accontentare della sesta posizione. Davvero agguerrita la concorrenza anche per Matteo Cappagli (6º) e Filippo Giusti (8º) nei M35, così come per Fabio Corsi (16º nei M45) e Fabio Quaglierini (19º nei M40). Tra il gentil sesso il successo è stato soltanto sfiorato da Sonia Vincenzi (M45) e Chiara Migone (M25) che per pochi secondi non hanno tagliato per prime il traguardo.
Vista la grande partecipazione e gli apprezzamenti arrivati da più parti per l'ottima organizzazione dello staff di Enzo Sagone, è da ritenere certo che il Trofeo Città di Livorno è destinato a diventare un appuntamento fisso per le prossime edizioni estive marchiate Dlf.
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