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Parma su Diamanti, Spinelli dice no
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Alessandro Diamanti e sopra Aldo SpinelliL'offerta è arrivata. Ma non porta la firma nè dell'Inter nè del Milan come molti si aspettavano. A volere Alessandro Diamanti è il Parma: offerta sostanziosa, 5 milioni di euro per la comproprietà, col giocatore subito in gialloblù e diritto di riscatto a favore dei crociati. E qui Spinelli ha risposto con due parole che tutti i tifosi amaranto devono apprezzare: «No, grazie».
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LIVORNO. L'offerta è arrivata. Ma non porta la firma nè dell'Inter nè del Milan come molti si aspettavano. A volere Alessandro Diamanti è il Parma: offerta sostanziosa, 5 milioni di euro per la comproprietà, col giocatore subito in gialloblù e diritto di riscatto a favore dei crociati. E qui Spinelli ha risposto con due parole che tutti i tifosi amaranto devono apprezzare: «No, grazie».
La trattativa. Il vero obiettivo di Guidolin per il suo tridente era Di Natale: giocatore di fantasia, esplosivo, in grado di garantire qualità e gol. Ma la trattativa è andata per le lunghe, troppa distanza domanda-offerta e così alla fine il presidente dell'Udinese Pozzo ha staccato i contatti.
E allora ecco che il mirino si è spostato pure su Alex Diamanti, con trattativa tenuta rigorosamente separata da quella per Lucarelli.
Soldi e Budel. Il Parma non ha mollato la presa, ha insistito offrendo sei milioni più Budel. A quel punto il Livorno poteva anche cedere, invece no, ha risposto ancora picche al Parma. Non solo, ma visto che Budel è il classico giocatore che serve per il centrocampo amaranto, ha avviato una trattativa separata per il centrocampista di cui parliamo sotto.
La promessa. Aldo Spinelli ha mantenuto la promessa fatta ai tifosi. «Lo cederò - disse - solo se arriva la richiesta di una delle prime cinque-sei squadre della serie A, lo devo fare anche per il bene del ragazzo. In caso contrario lo tengo stretto».
Tanto di cappello al presidente. Cinque milioni per il 50% sono un bel gruzzoletto, al quale magari si sarebbero aggiunti poi 5 milioni (o più) se Diamanti avesse disputato una stagione da protagonista. Spinelli talvolta si è preso delle critiche per mosse di mercato che guardavano alla tenuta del portafoglio, in questa occasione ha dimostrato di mettere davanti a tutto la forza del Livorno.
Il ritiro è dietro l'angolo, da tifosi non resta che sperara nel letargo delle big. Che Deco, Kharja e compagnia siano meglio di Diamanti, lo vogliamo vedere.
Il silenzio di Alino. E Diamanti? Si sta comportando da uomo vero. Non ha messo in moto procuratori e giornalisti per chiedere di essere ceduto, non ha alzato polveroni contro il Livorno. Lui quanto ci tiene alla maglia l'ha dimostrato sul campo, ringhiando sulla faccia degli avversari, uscendo sempre dal campo stremato, piangendo lacrime vere dopo la promozione in serie A.
Poi è chiaro che, a 26 anni, dopo aver perso buona parte della carriera (e dei guadagni) non sarebbe rimasto insensibile alla chiamata di una big. Ma chi non lo avrebbe fatto? Questa chiarezza i tifosi l'hanno apprezzata, non a caso sono apparse diverse scritte per lui sui muri dello stadio, a partire da una eloquente "Diamanti non si tocca". Scritte per lui e per Ciccio Tavano, altro ragazzo che si è fatto amare.
Probabile che lo stipendio gli venga adeguato visto il salto di categoria e visto il suo valore. Fa parte delle regole del gioco. Intanto Aldo Spinelli ha fatto un grande gesto resistendo al Parma. Ora teniamo duro ancora qualche giorno. Sarebbe l'estate più bella degli ultimi anni.
La trattativa. Il vero obiettivo di Guidolin per il suo tridente era Di Natale: giocatore di fantasia, esplosivo, in grado di garantire qualità e gol. Ma la trattativa è andata per le lunghe, troppa distanza domanda-offerta e così alla fine il presidente dell'Udinese Pozzo ha staccato i contatti.
E allora ecco che il mirino si è spostato pure su Alex Diamanti, con trattativa tenuta rigorosamente separata da quella per Lucarelli.
Soldi e Budel. Il Parma non ha mollato la presa, ha insistito offrendo sei milioni più Budel. A quel punto il Livorno poteva anche cedere, invece no, ha risposto ancora picche al Parma. Non solo, ma visto che Budel è il classico giocatore che serve per il centrocampo amaranto, ha avviato una trattativa separata per il centrocampista di cui parliamo sotto.
La promessa. Aldo Spinelli ha mantenuto la promessa fatta ai tifosi. «Lo cederò - disse - solo se arriva la richiesta di una delle prime cinque-sei squadre della serie A, lo devo fare anche per il bene del ragazzo. In caso contrario lo tengo stretto».
Tanto di cappello al presidente. Cinque milioni per il 50% sono un bel gruzzoletto, al quale magari si sarebbero aggiunti poi 5 milioni (o più) se Diamanti avesse disputato una stagione da protagonista. Spinelli talvolta si è preso delle critiche per mosse di mercato che guardavano alla tenuta del portafoglio, in questa occasione ha dimostrato di mettere davanti a tutto la forza del Livorno.
Il ritiro è dietro l'angolo, da tifosi non resta che sperara nel letargo delle big. Che Deco, Kharja e compagnia siano meglio di Diamanti, lo vogliamo vedere.
Il silenzio di Alino. E Diamanti? Si sta comportando da uomo vero. Non ha messo in moto procuratori e giornalisti per chiedere di essere ceduto, non ha alzato polveroni contro il Livorno. Lui quanto ci tiene alla maglia l'ha dimostrato sul campo, ringhiando sulla faccia degli avversari, uscendo sempre dal campo stremato, piangendo lacrime vere dopo la promozione in serie A.
Poi è chiaro che, a 26 anni, dopo aver perso buona parte della carriera (e dei guadagni) non sarebbe rimasto insensibile alla chiamata di una big. Ma chi non lo avrebbe fatto? Questa chiarezza i tifosi l'hanno apprezzata, non a caso sono apparse diverse scritte per lui sui muri dello stadio, a partire da una eloquente "Diamanti non si tocca". Scritte per lui e per Ciccio Tavano, altro ragazzo che si è fatto amare.
Probabile che lo stipendio gli venga adeguato visto il salto di categoria e visto il suo valore. Fa parte delle regole del gioco. Intanto Aldo Spinelli ha fatto un grande gesto resistendo al Parma. Ora teniamo duro ancora qualche giorno. Sarebbe l'estate più bella degli ultimi anni.
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