Gioco
La giocatrice polacca ha deciso di rimanere in patria e Bottoni piazza subito un colpo
Women, persa Babicka arriva Sarti
Donatella Domenici
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Roberta SartiPer una giocatrice che rinuncia, un'altra si unisce al gruppo delle Women. Doccia fredda per patron Bottoni e per l'head coach Cinzia Piazza, che si sono visti costretti a rinunciare al neo acquisto Marie Babicka
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LIVORNO. Per una giocatrice che rinuncia, un'altra si unisce al gruppo delle Women. Doccia fredda per patron Bottoni e per l'head coach Cinzia Piazza, che si sono visti costretti a rinunciare al neo acquisto Marie Babicka che, per motivi personali, ha deciso di rimanere in Polonia. Come detto, però, nessuna paura. Il n. 1 biancorosso ha tirato fuori subito dalla manica l'asso vincente, che risponde al nome di Roberta Sarti, un "4" di qualità, l'anno scorso in forza al neopromosso Castellani Pontedera.
Classe 1979, 186 centimetri, nata a Bordighera, prima di scendere in terra toscana, ha giocato 4 stagioni a La Spezia e solo per problemi personali l'anno scorso decise di andare a Pontedera e non cedere alle lusinghe delle Women. Quest'anno però le cose sono cambiate e Sarti ha deciso di vestire la maglia biancorossa. La scorsa stagione su 34 partite ha viaggiato con il 51% nel tiro da due e il 12% da tre, conquistando 208 rimbalzi. Un elemento importante che, con la sua esperienza e professionalità, non potrà che fare un gran bene alla squadra.
«Sono contento - dichara patron Bottoni - la nostra campagna acquisti sta andando nella direzione che volevamo. Persa Babicka, visto che la ragazza ha deciso di rimanere in Polonia, abbiamo messo a segno un bel colpo. Roberta Sarti infatti è una giocatrice in gamba, di grande sostanza e che fa squadra. Altre società erano interessate a lei (vedi Faenza), ma per fortuna siamo stati noi a spuntarla».
Ma non finisce qui. Il discorso straniere è ancora aperto visto che ad oggi c'è solo il play belga Carpreaux. «Certo - continua Bottoni - la nostra ricerca continua. Con Carpreaux, Buzzanca e Sarti, abbiamo centrato alcuni obiettivi, ora dobbiamo continuare la ricerca per un "5" e un altro "4". Se poi troviamo elementi che soddisfano le nostre richeste, potremmo anche fermarci e giocare il nostro campionato con tre straniere ed eventualmente pensare a un inserimento in seguito. Anche perché, con una sola retrocessione e più di una società che parteciperà al campionato ma con squadre non competitive per la categoria (vedi Napoli che pare abbia deciso di esserci ma con sole giovani, ndr) dovremmo avere la spalle coperte».
Altra motivazione è anche la novità della Fip che ha deciso di rivedere l'assurda regola che penalizzava con partita persa la squadra che faceva scendere contemporaneamente le quattro straniere. Da oggi, non sarà più partita persa a tavolino, ma un'ammenda sonora di 10.000 euro alla società, cifra raddoppiata in caso di bis. Forse le studiano la notte.
Classe 1979, 186 centimetri, nata a Bordighera, prima di scendere in terra toscana, ha giocato 4 stagioni a La Spezia e solo per problemi personali l'anno scorso decise di andare a Pontedera e non cedere alle lusinghe delle Women. Quest'anno però le cose sono cambiate e Sarti ha deciso di vestire la maglia biancorossa. La scorsa stagione su 34 partite ha viaggiato con il 51% nel tiro da due e il 12% da tre, conquistando 208 rimbalzi. Un elemento importante che, con la sua esperienza e professionalità, non potrà che fare un gran bene alla squadra.
«Sono contento - dichara patron Bottoni - la nostra campagna acquisti sta andando nella direzione che volevamo. Persa Babicka, visto che la ragazza ha deciso di rimanere in Polonia, abbiamo messo a segno un bel colpo. Roberta Sarti infatti è una giocatrice in gamba, di grande sostanza e che fa squadra. Altre società erano interessate a lei (vedi Faenza), ma per fortuna siamo stati noi a spuntarla».
Ma non finisce qui. Il discorso straniere è ancora aperto visto che ad oggi c'è solo il play belga Carpreaux. «Certo - continua Bottoni - la nostra ricerca continua. Con Carpreaux, Buzzanca e Sarti, abbiamo centrato alcuni obiettivi, ora dobbiamo continuare la ricerca per un "5" e un altro "4". Se poi troviamo elementi che soddisfano le nostre richeste, potremmo anche fermarci e giocare il nostro campionato con tre straniere ed eventualmente pensare a un inserimento in seguito. Anche perché, con una sola retrocessione e più di una società che parteciperà al campionato ma con squadre non competitive per la categoria (vedi Napoli che pare abbia deciso di esserci ma con sole giovani, ndr) dovremmo avere la spalle coperte».
Altra motivazione è anche la novità della Fip che ha deciso di rivedere l'assurda regola che penalizzava con partita persa la squadra che faceva scendere contemporaneamente le quattro straniere. Da oggi, non sarà più partita persa a tavolino, ma un'ammenda sonora di 10.000 euro alla società, cifra raddoppiata in caso di bis. Forse le studiano la notte.
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