Gioco
Conferme, partenze, arrivi: scopriamo la bozza del programma stilato dalla società
Ecco il progetto-Livorno
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Uno stacco di testa di Romano PerticoneIl progetto-A è partito. Spinelli non ha perso tempo e dopo neanche 48 ore aveva già stilato un piano per la prossima stagione con Ricci. Diversi nomi già in ballo e soprattutto un progetto tecnico chiaro.
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di Alessandro Bernini
LIVORNO. Il progetto-A è partito. Spinelli non ha perso tempo e dopo neanche 48 ore aveva già stilato un piano per la prossima stagione con Ricci. Diversi nomi già in ballo e soprattutto un progetto tecnico chiaro.
L'obiettivo è costruire un Livorno forte, fortissimo in attacco, con la coppia Lucarelli-Tavano più Diamanti ad agire dietro. Con un tridente così "pesante" tatticamente (soprattutto in trasferta) ecco la necessità di potenziare il centrocampo puntando su uomini di quantità. Due-tre conferme in difesa, poi caccia a giocatori di esperienza per rinforzare il reparto.
PORTIERI De Lucia è confermato, Mazzoni va in prestito per una stagione da titolare. Ma sarà De Lucia il titolare? Possibile ma non automatico, molto dipende da cosa offre il mercato.
DIFESA Il Livorno si è preso tutto Perticone riscattandolo ieri dal Milan, ora punta su Miglionico. Questo non significa che siano loro i titolari: lo sguardo è puntato su un centrale di esperienza, tra i papabili Stendardo (Lecce), Stovini (Catania) e Cribari (Lazio) ma siamo alle prime ore di mercato. Intanto è tornato Knezevic. Grandoni ha ancora un anno di contratto e ci sarà un faccia a faccia col presidente prima di decidere il daffarsi. Resta in rosa Galante.
Quanto ai prestiti, probabile che non venga confermato nessuno. Terranova sarà rispedito al Palermo, Rosi alla Roma e anche Bonetto quasi sicuramente tornerà alla Lazio.
CENTROCAMPO Il piano prevede una rivoluzione quasi totale. Si cercano 3 nuovi centrocampisti, almeno due con caratteristiche alla "Gattuso" proprio per reggere il tridente. Dunque si annunciano tante partenze.
Pulzetti piace al Bologna e l'affare si può chiudere (sempre che il Bologna sborsi 2-3 milioni di euro), Loviso può andare al Parma, Candreva non ha convinto più di tanto e infatti l'Udinese è intenzionata a cederlo al Torino in prestito.
C'è poi Bergvold. Attenti, non è affatto sicuro che rimanga in amaranto. Il suo contratto scade a giugno 2010 (dunque alla fine del prossimo campionato) e il danesino non sembra intenzionato a rinnovare perchè vuole tornare a casa. O il Livorno lo cede subito incassando qualcosa, oppure lo perde a zero euro a giugno. Ha già firmato il rinnovo di un anno Antonio Filippini (mossa intelligente), non ancora il fratello. Nell'affare-Pasquale può essere inserito Obodo dall'Udinese.
ATTACCO Il ritorno di Lucarelli è pressoché sicuro, giovedì saranno definiti i dettagli del prestito col Parma e una eventuale contropartita tecnica (possibile che sia Loviso).
Su Diamanti c'è mezza serie A: Sampdoria, Udinese, Lazio, Palermo, Bologna e si sussurra anche di un interessamento dell'Inter. Ma Spinelli sa bene che venderlo è molto rischioso perchè salvarsi quest'anno significa incassare almeno 25 milioni di euro di diritti la prossima stagione. Tavano resta molto volentieri, a meno di offerte folli non sarà ceduto.
Il presidente ha poi detto che Danilevicius e Cellerino non si toccano. Difenderà il lituano a spada tratta, per l'argentino ci sarà molto da valutare. Volpe e Paulinho hanno chiuso la loro avventura in amaranto, idem Rossini.
È chiaro che una cessione di Diamanti farebbe cambiare molti piani. Per questo la società come prima mossa deve darsi una data, un termine: ascoltiamo tutti, ad esempio, fino al 5 luglio, poi si chiude la porta. Evitiamo altre telenovele, ci hanno già rovinato abbastanza le estati precedenti.
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