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L'abbraccio di Jaconi «E' il pubblico il giocatore in più»

David Evangelisti
A sinistra: un tifoso mostra la maglia di Diamanti. In alto a destra: Igor Protti saluta la curva
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A sinistra: un tifoso mostra la maglia di Diamanti. In alto a destra: Igor Protti saluta la curva

Grauso l'ex: «Diamanti può fare la differenza». L'assessore Picchi: «Servirà tanto cuore»

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LIVORNO. Un'intera città con il fiato sospeso. Il ruggito del Picchi all'entrata in campo degli amaranto. Poi 90 maledetti minuti per riprenderci il Paradiso. Vaglielo a dire ai livornesi che quella di stasera è "soltanto" una partita di calcio.

Parecchi personaggi illustri hanno voluto dare un grande in bocca al lupo alla squadra di mister Ruotolo. Primo fra tutti, l'amatissimo mister della promozione in serie B dopo più di trent'anni, il "Vodz" Osvaldo Jaconi: «E' dal 2001, anno in cui perdemmo la finale contro il Como, che sono diventato tifoso del Livorno. Ricordo bene le Bal, anche stasera il pubblico dovrà essere il dodicesimo uomo in campo». La ricetta giusta per vincere? «Determinazione e nervi saldi». L'ultimo pensiero del "Vodz" è per i tifosi amaranto: «Vi abbraccio tutti, siete sempre nel mio cuore».

Da Jaconi all'ex amaranto Claudio Grauso il passo è breve: «Di Livorno ho un ricordo meraviglioso. Torno spesso in città per salutare gli amici. Ero in curva nord per Livorno-Grosseto, mamma mia che emozione! Con il Brescia servirà una grande prova di carattere. Diamanti può fare la differenza».

Da Grauso a un altro ex, Marc Pfertzel: «Un grosso in bocca al lupo agli amaranto. Il Livorno ha gli uomini giusti per fare il grande salto». Chi al 99% sarà allo stadio è il supertifoso Davide Matteini, che la maglia del Livorno l'ha vestita nel 2003/2004: «Questa partita non posso perdermela di certo. Tornare in amaranto? Ci spererò fino a quando non sarò costretto ad appendere gli scarpini al chiodo. Fare di nuovo un tandem d'attacco insieme a Lucarelli sarebbe un sogno».

La febbre amaranto sta crescendo a dismisura anche fra i politici. L'assessore Valter Nebbiai non si nasconde: «Per Livorno-Brescia bisogna scordarci il motto di De Coubertin: l'importante sarà vincere». Anche l'assessore Bruno Picchi seguirà la partita con trepidazione: «Servirà tanto cuore. Sarà importante anche riuscire a dosare le forze, perché soprattutto negli ultimi tempi corriamo meno degli altri». Parola al presidente della Provincia Giorgio Kutufà: «Sono moderatamente ottimista. La squadra avrà bisogno del calore del pubblico».

Il comico e conduttore televisivo Giacomo "Ciccio" Valenti ha l'adrenalina a mille: «Figuriamoci se mi perdo Livorno-Brescia. Speriamo alla fine di scendere tutti in campo a festeggiare la serie A». La voce di "Candid Camera show" ha vissuto un'odissea per riuscire a vedere Brescia-Livorno: «Ero a Roma per lavorare a Radiodue. Mentre guardavo la tv in albergo è saltato il collegamento. Mi son precipitato in strada alla ricerca di qualche locale che trasmettesse la sfida». Valenti abbraccia i tifosi livornesi («abbiamo tutti lo stesso sangue amaranto»): «Chi meglio di me può dire che, a questo punto, l'appetito vien mangiando?».

L'autore televisivo di "Ciao Darwin" e "Campioni" Federico Lampredi (adesso alle prese con "Grande Fratello 10") suona la carica: «Abbiamo il pubblico più bello d'Italia, dobbiamo sostenere fino alla fine la squadra. Dovrà essere il Brescia ad attaccare: per questo spero di vedere un Livorno ad una sola punta». Poi: «Diamanti è un genio del calcio».

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