Il Tirreno

Livorno

Tavano e Diamanti si sono allenati ma senza forzare, cresce la fiducia nel clan amaranto

«I nostri gioielli giocheranno»

Gianni Massone
Tavano e Diamanti: i killer del Livorno
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Tavano e Diamanti: i killer del Livorno

Un blitz al Centro Coni di Tirrenia. Il presidente non è voluto mancare, come aveva promesso, per seguire la fase centrale del lavoro, parlare con il mister, con qualche giocatore, e soprattutto conoscere le condizioni fisiche di "Diamantinho" e di "Tavaninho".

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LIVORNO. Un blitz al Centro Coni di Tirrenia. Il presidente non è voluto mancare, come aveva promesso, per seguire la fase centrale del lavoro, parlare con il mister, con qualche giocatore, e soprattutto conoscere le condizioni fisiche di "Diamantinho" e di "Tavaninho".
Ha tirato un sospiro di sollievo di fronte a determinate assicurazioni dalla coppia d'oro, che ha persino sostenuto una leggera sgambatura. Piccole dosi, verso il Brescia. Aldo Spinelli è apparso più rinfrancato pur se, adesso, c'è Ciccio che suscita qualche perplessità dato che la «gonalgia al ginocchio destro» è fastidiosa e non gli consente di fare gli scatti dovuti. Il presidente si è comunque dichiarato ottimista: «Vedrete che ce la faranno. Ci mancherebbe altro. A questo punto devono soltanto mettersi a posto senza forzare. Saranno al loro posto». La serie A non può scappare proprio nel catino ardenzino. O sciu Aldo punta sulla squadra e sui tifosi. «I giocatori sanno perfettamente quello che devono fare, quale sia la loro grande opportunità, non possono fallirla. I tifosi saranno al loro fianco, dall'inizio alla fine. Ho saputo della prevendita molto sostenuta e mi auguro davvero di vedere finalmente il tutto esaurito. Un'altra cosa: niente tempi supplementari perchè restare a soffrire per 120' sarebbe troppo».
Oggi, dovrebbe esserci un altro blitz da parte del presidente. Sarà ancora Elio Signorelli ad accompagnarlo.
I due big. Il prof. Lamberto Felli non ha ricevuto alcuna chiamata. «Tutto tranquillo. Manlio Porcellini non mi ha chiamato e quindi la situazione è sotto controllo». Livorno-Brescia non può andare in scena senza i due tenori. «Alino» Diamanti aveva subito sostenuto, dopo il massacro di Brescia, che avrebbe giocato, a prescindere. Il risentimento meniscale e il forte dolore alla tibia lo avevano condizionato tanto che era stato costretto a lasciare la scena bresciana all'inizio del secondo tempo. Tre giorni dopo, va meglio.
Il medico sociale resta in silenzio stampa ma sorride e lascia intendere che riuscirà a rimetterlo a posto per la «partita della vita». Il prof. Lamberto Felli non è stato allertato. Altr ottimo riscontro. Ciccio Tavano cercherà di stringere i denti e attraverso le cure attuali, infilare la fascia di capitano al braccio sinistro, affrontare la difesa delle rondinelle, lasciare il segno indelebile.
La premiata ditta «Da-Ta» farà un altro test, cercherà nuovi collaudi, sosterrà altre cure.
Il Livorno si è allenato al completo con l'unica eccezione di Gaston Cellerino a causa ell'incidente stradale. È evidente che a questo punto Genny Ruotolo può solo operare in fase di rifinitura. Ieri infatti ha lavorato molto sui calci da fermo e sulle ripartenze. Il Brescia deve trovare un valido baluardo. A cominciare dalla difesa perchè dovrà tenere sotto controllo il trio offensivo rappresentato da Possanzini, Caracciolo, Taddei.
Una partita senza un attimo di tregua. Con un tifo infernale che trascini la squadra. Da serie A, tanto per intenderci. Una risposta chiara e forte attraverso la televisione a tutti gli addetti ai lavori di alto livello.

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