Il Tirreno

Livorno

Con testaroli e pesto a un passo dal cielo: l'impresa di dieci scalatori liguri-apuani

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Sono arrivati a un passo dal cielo, poco meno di settecento metri sotto la vetta del Manaslu (8163 metri), in Nepal, l'ottavo ottomila della Terra. Respinti indietro da una bufera, pericolosa come sanno essere quelle che si scatenano tra i giganti dell'Himalaya. I dieci alpinisti della prima spedizione ligure-apuana della storia – partiti da Milano il 30 agosto, ora si trovano al campo base, a 4800 metri, e tra qualche giorno saranno a Katmandu per rientrare in Italia il 15. I cinque arrivati a quota 7400 metri capitanati dal carrarese Fabrizio Molignoni sono il genovese Edoardo Rixi, 39 anni, consigliere regionale della Liguria; Paolo Frittella, 50 anni, di San Giuliano Terme; Riccardo Vaira, comandante della stazione del Corpo forestale di Bagnone (Massa) e Cristiano Virgilio, 44 anni, fiorentino. L'unica donna della spedizione è Marzia Vita, che ha sostituito, alla vigilia della partenza, Luca Montanari, rimasto a casa per motivi personali. Gli altri: Tiziano Boldrini, 77 anni, di Sarzana, il più anziano del gruppo; Lorenzo Ratti, 35 anni, di Lucca ma residente a La Spezia e Maurizio Cattani, 62 anni, di Ponte di Arcola (Sp) - L'ARTICOLO

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