Sicurezza
Pisa, incide il suo nome sul Duomo e finisce in manette
Certi capolavori non possono essere scambiati (con tutto il rispetto) per la parete di un bagno di uno stadio di calcio o di una scuola. Ora lo sa bene un cinese di 21 anni che per il “segno” lasciato sul Duomo di Pisa è finito in una cella del Don Bosco. Cosa ha combinato? Come vi raccontiamo in maniera dettagliata sul giornale in edicola, il giovane – insieme a un amico - si è staccato dalla comitiva e armato di chiave ha inciso sulla parete di marmo della cattedrale il suo nome e quella del compagno: in un inglese sgrammaticato ha scritto “Zheng and Guan was here”. Un modo per testimoniare il passaggio in città. Un modo che non è passato inosservato a due vigili urbani, che avvertiti da un turista hanno bloccato i due orientali. L’autore del gesto è stato condotto in carcere (foto Muzzi) - L'articolo
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