Gioco
Pontremoli, il pasticcere che fabbrica soldatini
Calzari, cappelli, fucili, baionette, zaini. Granatieri, alpini, dragoni, bersaglieri, uomini di terra e di mare, a piedi e a cavallo. Quasi duemila soldatini di creta che raccontano nei loro 8 centimetri di altezza, la storia d’Italia attraverso le divise degli eserciti in miniatura. A realizzarli un pasticcere di Pontremoli, Mauro Fugacci, che sin da bambino ha coltivato una passione che oggi viene rivelata in una mostra visitabile fino all’8 maggio, nelle stanze del Teatro della Rosa di Pontremoli in Lunigiana. Si chiama "L’Italia chiamò" e riunisce schiere di soldatini, che riproducono quelli veri,con le divise e gli armamenti, dagli eserciti dall’epoca di Napoleone fino alla seconda guerra mondiale, e alla sfilata per la Festa della Repubblica. «Da due anni non faccio più soldatini: perché ho esaurito gli eserciti, li ho praticamente riprodotti tutti», dice Fugacci. (Foto Cuffaro) - L'articolo
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