Sicurezza
Studenti in rosa per il diritto degli adolescenti ad essere liberi di esprimersi
Una protesta nella protesta. A Massa, durante il corteo contro i tagli all'istruzione, nella giornata che unisce nella lotta tutti gli studenti d'Italia, i ragazzi del liceo classico Rossi si sono vestiti di rosa e si sono messi lo smalto rosa sulle unghie, in memoria di un ragazzo di 15 anni morto suicida a Roma alcuni giorni fa. La morte ha suscitato rabbia e commozione in tutta Italia. Su Twitter è stato inventato l'hashtag #ioportoipantalonirosa. Il giovane, descritto come un ragazzo dallo stile eccentrico e che amava vestirsi di rosa, sarebbe stato fatto oggetto di pressioni e derisioni, anche attraverso una pagina Facebook che ne ridicolizzava le abitudini. Alcuni esponenti lgbt hanno letto nella sua morte l'ennesimo caso di vittima dell'omofobia. Altri hanno accusato questa interpretazione di strumentalizzare la tragedia. Qualunque sia stato il contesto in cui è maturata la scelta di togliersi la vita, il ragazzo è diventato il simbolo della libertà di essere e di esprimersi per ciò che si è, anche in un ambiente delicato come quello della scuola, dove, tra gli adolescenti, le dinamiche di gruppo possono diventare spietate - La protesta degli studenti nella città della Toscana
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