Gioco
Piazza Carducci, da salotto buono a immagine del degrado
Prato secco e sporco, marciapiedi dissestati dalle radici di pino Ghezzani: «Così è frustrante, sto pensando di dimettermi»
Un percorso a ostacoli, mattonelle dissestate, radici di pino che sbucano dall'asfalto. Ecco piazza Carducci, l'agorà proprio davanti al Comune. Dovrebbe essere il salotto dei cecinesi, il biglietto da visita per chi arriva a palazzo civico, ma è diventata il simbolo del degrado. Le radici dei pini a fianco dei vialetti che incorniciano la piazza hanno distrutto il fondo a mattoncini. Ci sono radici scoperte e buche sui marciapiedi. Una passeggiata si trasforma in un pericoloso saliscendi. E per un giro in bicicletta servono doti da navigato slalomista. Il prato davanti a palazzo civico è secco e rado. Qualcuno ha portato il cane a fare i bisogni, ma ha lasciato a casa sacchetto e paletta.
«Abbiamo i soldi ma non possiamo spenderli per il patto di stabilità - dice l’assessore Ghezzani - fare l’assessore così è frustrante. Sto pensando di dimettermi»
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