Il dolore
Rossignolo fotografato dopo l'interrogatorio di garanzia
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«Non sapevo che la fideiussione fosse falsa. I soldi per i corsi di formazione? Li abbiamo spesi per un piano di rilancio e c’era un accordo politico». Gianmario Rossignolo avrebbe risposto così ai magistrati che l’hanno ascoltato stamattina nell’aula 42 del tribunale di Torino durante l’interrogatorio di garanzia. Adesso nel carcere delle Vallette è la volta del direttore del personale Claudio Degrate e del broker Christian Limonta. Rossignolo è stato poi riportato nella sua villa di Moncalieri, dove è ristretto agli arresti domiciliari di Federico Lazzotti
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