Il Tirreno

Livorno

Giù le mani dell'ufficio postale, la protesta di Casal di Pari

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Il più piccolo ha 4 anni e si chiama Niccolò, il più anziano Ulisse e di anni ne ha 83. In mezzo c’è un intero paese, Casal di Pari, che ha manifestato per la seconda volta in tre settimane contro Poste Italiane sulla Senese, una delle due arterie più importanti della provincia di Grosseto. Bambini e nonni, mamme e babbi, hanno portato i loro striscioni e cartelli alla curva prima del viadotto del Petriolo per protestare contro la chiusura dell’ufficio postale di Casal di Pari e la prossima chiusura di quello di Pari, due paesini nel comune di Civitella Paganico. Minacciavano il blocco totale del traffico, ma alla fine le buone maniere hanno vinto anche sulla rabbia: i manifestanti hanno fermato il traffico solo a singhiozzo, sotto l’occhio vigile di carabinieri e polizia. Più che bloccare le auto, per loro l’importante era far passare un messaggio: giù le mani dal servizio postale.

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