Gioco
Giglio, i primi soccorsi ai naufraghi in trenta scatti
Queste immagini fissano per sempre il grande sforzo umano compiuto dalla popolazione del Giglio per accogliere al meglio gli oltre quattromila naufraghi della Costa Concordia, incagaliata a pochi metri dal porto dell'isola. La chiesa di San Lorenzo e Massimiliano ha aperto subito i portoni per dare immediato riparo alle tante persone he sbarcavano alla spicciolata. I giliesi si sono attivati per fornire i primi generi di conforto: capi di vestiario, coperte e cibo. Alcuni negozianti hanno aperto apposta i propri esercizi mettendo a disposizione il necessario alle migliaia di persone che, lasciando la nave, avevano dovuto abbandonare tutto a bordo. Va considerato che in inverno sull'isola vivono solo poche centiana di abitanti, proprio loro si sono prodigati senza riserve per offrire i primi preziosi soccorsi in attesa dell'intervento della Protezione civile e dell'Esercito. Iltirreno.it
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