Il Tirreno

Livorno

I sub dell'Arma al lavoro nelle acque del Giglio

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Fondamentale l'intervento dei sub per il recupero delle vittime del naufragio della Costa Concordia. Addestrati e altamente specializzati sono loro che hanno portato avanti le operazioni di perlustrazione e ricerca all'interno della nave semi-inabbissata. Il "Servizio subacquei dell'Arma dei Carabinieri" fu istituito nel 1953 per operazioni di ricerca e recupero in mare, in laghi e nei fiumi, di armi, munizioni, cadaveri, relitti, corpi di reato e qualsiasi altro materiale sia stato disperso o nascosto nelle acque. Nell'arco della loro attività, ormai sessantennale, i sub dell'Arma sono intervenuti numerose volte in Italia nel soccorso alle popolazioni e nella ricerca di persone e di cose scomparse. Il tirreno.it

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