Il Tirreno

Livorno

Casa Vasari, la protesta dei fratelli Festari

_0
1 MINUTI DI LETTURA





Si sono incatenati fuori dall'archivio Vasari ad Arezzo e non hanno intenzione di andarsene finché qualcuno non si occupa della loro situazione. I fratelli reclamano infatti la proprietà dell'archivio ed è la seconda volta che intraprendono questa battaglia: anche denunciato la direttrice della Soprintendenza per i beni Archivistici della Toscana e il custode di Casa Vasari in quanto si rifiutano di ottemperare a una sentenza della Corte d'Appello di Firenze, che attribuisce la piena proprietà ai fratelli (Foto di Sestini)

L'articolo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore
Turismo: le nostre guide