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Verso le feste

Livorno, niente Villaggio di Natale a Villa Fabbricotti: «E non ci sono altri luoghi idonei»

di Claudia Guarino

	Una passata edizione del Villaggio di Natale nel parco di Villa Fabbricotti (Foto d’archivio)
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Una passata edizione del Villaggio di Natale nel parco di Villa Fabbricotti (Foto d’archivio)

La Pro Loco annuncia la fine di una tradizione che sarebbe arrivata al decimo anno. La presidente: «Ma proveremo a organizzare comunque qualcosa per i bambini»

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LIVORNO. Quest’anno niente Villaggio di Natale. Dopo gli esposti durante le passate edizioni, la Pro Loco labronica fa un passo indietro ritirandosi dal parco di Villa Fabbricotti e, non trovando un altro luogo idoneo, annuncia lo stop alla tradizionale manifestazione. «Ma stiamo comunque lavorando per organizzare un’iniziativa natalizia dedicata ai bambini, seppur in tono minore», spiega le neopresidente della Pro Loco di Livorno Antonella Dini, che poi lancia un appello ai giovani: «Abbiamo bisogno di nuovi volontari». Ma andiamo con ordine.

La tradizione

La Pro Loco di Livorno da anni sotto le feste organizza il Villaggio a tema, con la casa di Babbo Natale accompagnata, di solito, da una serie di banchetti e attrazioni varie. L’iniziativa questo Natale avrebbe compiuto dieci anni, quattro dei quali trascorsi nel parco di Villa Fabbricotti, «e – spiega Dini – ci dispiace moltissimo doverci fermare, specialmente alla vigilia di un traguardo così importante». Ma così sarà. Perché «nonostante l’aiuto e l’appoggio ricevuto dall’amministrazione comunale, non siamo riusciti a trovare un altro luogo idoneo».

Nessuna alternativa

La presidente della Pro Loco dice che è difficile reperire un’alternativa percorribile per la casa di Babbo Natale considerando che le strutture di cui si compone l’attrazione hanno bisogno di un certo spazio. Inoltre «la casa di Babbo Natale deve essere realizzata in un’area circoscritta perché altrimenti dovremmo pagare un servizio di sorveglianza 24 ore su 24 e non possiamo permettercelo. Lì dentro ci sono cose per noi molto preziose». Inoltre «realizzare la casa di Babbo Natale, per fare un esempio, in un capannone non avrebbe la stessa magia di costruirne una tra gli alberi del parco». Niente di fatto per una location alternativa, dunque.

L’altra possibilità

E, di conseguenza, niente di fatto per il Villaggio di Natale 2026. La Pro Loco di Livorno sta comunque studiando una soluzione alternativa, sebbene ridimensionata rispetto alla tradizionale manifestazione perché «per noi è comunque importante esserci». Ma che idee ci sono in ballo? «Ancora non abbiamo i dettagli, ma credo che ci concentreremo sul centro città. Stiamo cercando soluzioni per poter continuare a offrire, sebbene sotto una nuova veste, quella magia che negli anni è diventata una tradizione amata da tante famiglie. Non sarà il Villaggio a cui siamo abituati, ma il nostro impegno è quello di non spegnere la luce di Natale».

L’appello

E Dini ne approfitta per lanciare (anzi, per rinnovare) l’appello al volontariato. «Noi – conclude la presidente della Pro Loco – abbiamo tutti una certa età e ci piacerebbe avere il supporto di giovani volontari. Loro potrebbero infatti fornire nuove idee e, da parte nostra, possiamo offrire l’opportunità di crescere all’interno della Pro Loco, che è un ambiente formativo».

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