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Livorno, mercato di via Buontalenti: il pasticcio dei gazebo "fantasma" in piazza Cavour – Cosa è successo

di Juna Goti

	A sx alcuni dei box e dei gazebo sistemati lungo gli scali Saffi (foto Stick), a dx la maxi tettoia in via Buontalenti
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A sx alcuni dei box e dei gazebo sistemati lungo gli scali Saffi (foto Stick), a dx la maxi tettoia in via Buontalenti

Sotto i riflettori le strutture senza titolo per esporre la merce all’esterno dei box noleggiati dal Comune. L’assessore: «Adottato il buonsenso»

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LIVORNO. Da quasi diciotto mesi i commercianti di via Buontalenti lavorano in più di cinquanta box sparsi tra piazza Cavour e gli scali Saffi in attesa di tornare nella sede rivoluzionata di via Buontalenti, dove è in fase di completamento la nuova maxi tettoia rossa che costeggia il Mercato Centrale.

Il trasferimento provvisorio in piazza Cavour doveva durare tra i sei e i nove mesi, tempo più che raddoppiato per gli intoppi che hanno accompagnato il cantiere comunale in centro, a cominciare dal ritrovamento di cantine e locali sotterranei che hanno costretto gli addetti ai lavori a rivedere il progetto in corsa.

Fin qui, si dirà, niente di nuovo. Quello che però emerge solo oggi è che sui gazebo sistemati per esporre la merce davanti ai box provvisori si è consumato un pasticcio.

I box sono stati noleggiati dal Comune e sono in tutto 56: stando a quanto messo agli atti a inizio 2025, il municipio per il noleggiare queste strutture ha speso 1.037 euro l’una per il primo mese e 804 l’una per i mesi successivi, per una somma che quindi oggi supera complessivamente gli 800mila euro.

Altra cosa sono i gazebo che si trovano davanti ai box. Li hanno fatti fare a loro spese i commercianti: sono tutti bianchi, tutti uguali, per provare a dare un’immagine di decoro nel cuore del centro in questa fase provvisoria di trasloco. Sono stati ordinati e installati perché evidentemente lavorare solo all’interno dei prefabbricati era complicato: serviva uno spazio all’aperto dove esporre la merce, al riparo dal sole e dalla pioggia.

Il punto, però, è che sulla carta questa distesa di gazebo in pieno centro non esiste. Le tende occupano il suolo pubblico senza titolo, le concessioni risultano valide solo per i box. Il problema, almeno ufficialmente, è arrivato sulle scrivanie della polizia municipale quando, qualche settimana fa, si sono resi necessari dei lavori di manutenzione a una delle vetrine dei negozi della zona, lavori che hanno richiesto l’intervento di mezzi grandi. I gazebo erano (e sono) lì, al centro della piazza, ma agli atti non c’erano. E non potevano esserci. Perché, a quanto risulta, il piano del commercio su area pubblica non consente per questo tipo di attività di allargarsi oltre lo spazio in concessione, neanche in via straordinaria. Un bel problema per tutti, considerando il dilatarsi dei tempi del cantiere in via Buontalenti.

L’amministrazione comunale, che fin dall’inizio ha seguito da vicino questa partita, che dice? L’assessore al commercio, Rocco Garufo, contattato dal Tirreno non smentisce e cerca parole diplomatiche: «Lo spostamento del mercato è stata un’operazione straordinaria, di grande riqualificazione delle aree mercatali del centro, che però ha comportato anche disagi per gli esercenti. Quindi, come amministrazione, abbiamo adottato un approccio di comprensione e di buonsenso, per consentire a persone che lavorano di effettuare le loro attività in condizioni il più possibile umane». Poi subito, guardando verso i lavori in via Buontalenti e la corsa contro il tempo per inaugurare entro Natale: «Aprire per il ponte del 6-8 dicembre, ci siamo dati questo obiettivo».

Anche Giovanni Guercio, presidente del Consorzio Buontalenti, risponde guardando avanti: «I lavori stanno proseguendo, speriamo di ricevere le chiavi dei nuovi banchi a fine novembre per fare una grande inaugurazione di tre giorni, tra il 6 e l’8 dicembre».

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