La livornese e la star di Hollywood, Elena Ferretti allena Zoe Saldaña: «Le ho insegnato anche “boia de”»
La 32enne livornese vive da anni negli States e segue la preparazione fisica dell’attrice di film come Avatar e Avengers: «Più viaggio e più mi rendo conto che Livorno rappresenta le mie radici. E le radici, ovunque tu vada, restano sempre con te»
LIVORNO. Il volto iconico di colossal come Avatar, Avengers e Guardiani della Galassia che tra una risata, lo slang Usa e l’amore per l’Italia, si lascia andare anche in qualche boia e dé. Ebbene sì. C’è lo zampino livornese nella preparazione fisica dell’attrice di fama mondiale Zoe Saldaña. Da Livorno a Hollywood al fianco delle stelle del cinema, guidando l’allenamento che trasforma il corpo e la mente c’è Elena Ferretti, personal coach livornese: è la figura chiave dietro la preparazione atletica dell’attrice internazionale, che accompagna nelle sue sfide più intense sul set.«Io le racconto spesso curiosità sulla Toscana e sul dialetto livornese, e ogni tanto qualche "boia dé" le è scappato davvero! Ci scherziamo sopra e ci facciamo sempre delle grandi risate. Al di là della fama internazionale, Zoe è una persona molto curiosa, aperta alle altre culture e sempre interessata a conoscere nuove tradizioni», racconta dagli Usa la 32enne, nata e cresciuta a Livorno.
Dalla palestra dei Flintstones che si inventò anni fa a Tirrenia a Los Angeles accanto a una superstar di Hollywood. Come è arrivato il grande salto?
«È stata una crescita costruita un passo alla volta: ho iniziato come tante ragazze della mia età, allenandomi nelle palestre della zona e lavorando duramente per trasformare una passione in una professione. Ho studiato, fatto esperienza sul campo e lavorato per anni tra Italia e Spagna prima che arrivasse l’opportunità di lavorare negli Stati Uniti. Non esiste una formula magica. Dietro quello che oggi può sembrare un grande salto ci sono anni di sacrifici, formazione continua e tanta determinazione. Dopo il liceo ho frequentato l’Università di Firenze, approfondendo lo studio delle lingue e delle culture straniere. Parallelamente però cresceva sempre di più la mia passione per il fitness, l’alimentazione e il benessere, fino a diventare una vera professione. Negli anni mi sono specializzata come personal trainer, wellness counselor ed esperta di ricomposizione corporea femminile attraverso numerose certificazioni e percorsi di formazione nel settore dell’allenamento, della nutrizione sportiva e del bodybuilding naturale. La mia missione è aiutare le persone a stare bene nel proprio corpo in modo sostenibile, senza ossessioni e senza soluzioni drastiche».
Come le è capitato di incontrare Zoe Saldaña?
«L’incontro con Zoe è nato attraverso il mio percorso professionale. Si è creata una collaborazione basata sulla fiducia e sul lavoro quotidiano, che negli anni è cresciuta fino a diventare una parte importante della mia carriera. Se c’è una cosa che questa esperienza mi ha insegnato è che i sogni apparentemente impossibili diventano molto più vicini quando si continua a lavorare senza mollare».Le sue competenze su alimentazione, benessere e forma fisica la hanno portata a diventare una coach per personaggi famosi. «La collaborazione più importante della mia carriera è sicuramente quella con Zoe Saldana, che seguo come personal trainer e wellness counselor. Il mio lavoro va ben oltre l’allenamento. Mi occupo di benessere a 360 gradi: preparazione fisica, alimentazione, recupero, gestione dell’energia e supporto durante produzioni cinematografiche particolarmente impegnative».
Come è una diva di Hollywood una volta spenti i riflettori?
«La cosa che sorprende di più è scoprire che anche le persone più famose del mondo affrontano le stesse sfide che affrontiamo tutti: la stanchezza, le giornate difficili, la necessità di trovare equilibrio tra lavoro e salute. Dietro i riflettori ci sono professionisti che lavorano duramente ogni giorno e questo è un aspetto che spesso il pubblico non vede»
Qual è l’health style di Elena Ferretti? Com’è una giornata tipo? E quali consigli darebbe ai lettori del Tirreno?
«La mia filosofia si basa su equilibrio, costanza e sostenibilità. Con Zoe lavoriamo per mantenere un corpo forte, funzionale ed energico. Una giornata tipo comprende allenamenti mirati, mobilità, lavoro di forza, alimentazione equilibrata, recupero e attenzione alla qualità del sonno».
No alle diete estreme?
«Non credo nelle diete estreme o negli allenamenti punitivi. Credo invece nella costruzione di abitudini che possano essere mantenute nel tempo. Il consiglio che do sempre è molto semplice: smettere di rincorrere risultati veloci e concentrarsi sulla continuità».
Consigli su come allenarsi?
«Tre o quattro volte a settimana, camminare ogni giorno, bere acqua, mangiare alimenti semplici e dormire bene vale molto più di qualsiasi soluzione miracolosa».
Aneddoti legati a Saldaña? Le ha parlato di Livorno?
«Zoe ama moltissimo l’Italia e ha un legame speciale con il nostro Paese. Parla molto bene italiano anche grazie a suo marito, che è italiano, quindi spesso ci capita di parlare nella nostra lingua durante le giornate di lavoro. Una delle cose più divertenti è confrontare le nostre cadenze e i nostri modi di dire».
Da quanti anni vive all’estero? Cosa le manca di Livorno?
«Vivo all’estero da diversi anni. Oggi la mia base è tra Los Angeles e Santa Barbara, ma in realtà passo gran parte dell’anno viaggiando tra set cinematografici, produzioni e progetti professionali in diverse parti del mondo. Ho sempre sentito che il mio percorso sarebbe stato internazionale. Livorno è casa e lo sarà sempre, ma dentro di me ho sempre saputo che non ero nata per rimanere ferma in un solo posto. Ho sempre avuto una forte curiosità verso il mondo e la voglia di mettermi alla prova in contesti diversi. Quello che mi manca di Livorno non è una città. Mi manca una sensazione. Mi manca l’odore del salmastro quando arrivi sul mare, mi mancano i tramonti sul Romito, gli amici d’infanzia, le risate spontanee, le persone che ti conoscono da quando eri bambina e quelle cose semplici che spesso si imparano ad apprezzare davvero solo quando si vive lontano. Più viaggio e più mi rendo conto che Livorno rappresenta le mie radici. E le radici, ovunque tu vada, restano sempre con te. Quando torno a Livorno amo ritrovare le cose semplici: una passeggiata alla Terrazza Mascagni, il Romito al tramonto, il mare di Antignano e il tempo trascorso con la mia famiglia e gli amici di sempre. Sono luoghi che mi ricordano da dove sono partita».
Come vede i livornesi da lontano?
«Da lontano li apprezzo ancora di più. I livornesi hanno una spontaneità e un’autenticità che oggi sono sempre più rare. Sono persone dirette, genuine e capaci di affrontare la vita con ironia anche nei momenti difficili. Credo che vivere a Livorno mi abbia insegnato ad essere concreta, resiliente e a non prendermi mai troppo sul serio. Sono qualità che mi hanno aiutato tantissimo anche all’estero».
Prossimi vip?
«In questo momento sto vivendo una fase di grande crescita professionale. Oltre al mio ruolo nel fitness e nel wellness, sto sviluppando nuove competenze all’interno del team di Zoe Saldaña. Attualmente ricopro anche il ruolo di assistente personale, un’esperienza che considero un grande orgoglio e che mi sta arricchendo moltissimo sia a livello professionale che umano. Lavorare così da vicino a una professionista del suo livello mi permette di comprendere non solo l’importanza della preparazione fisica, ma anche tutta l’organizzazione e la gestione dello stile di vita che stanno dietro a una carriera internazionale».
Progetti futuri?
«Il mio obiettivo è evolvermi sempre di più verso la figura di Lifestyle coach, affiancando persone che lavorano ad altissimi livelli non soltanto nell’allenamento, ma nell’equilibrio complessivo tra salute, performance, alimentazione, organizzazione personale e benessere. Uno dei progetti che mi affascina maggiormente è la creazione di un’agenzia internazionale che riunisca fitness, wellness e lifestyle management, offrendo un supporto completo ad attori, imprenditori, artisti e professionisti che devono performare al massimo livello senza trascurare la propria salute e qualità di vita...»
Tornerà nella sua Livorno?
«Livorno sarà sempre casa. La vita e il lavoro mi hanno portata lontano, ma le mie radici sono lì e non cambieranno mai. Torno appena ne ho la possibilità perché lì ci sono la mia famiglia, i miei amici e una parte importante della persona che sono diventata. Non so dove mi porteranno i prossimi anni, ma so che Livorno avrà sempre un posto speciale nel mio cuore».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
