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L’operazione

Livorno, portato in carcere: condannato, deve scontare quattro anni


	Una pattuglia dei carabinieri (foto d'archivio)
Una pattuglia dei carabinieri (foto d'archivio)

I carabinieri hanno rintracciato un uomo coinvolto in atti persecutori, minaccia e lesioni personali, oltre a truffa aggravata dalla recidiva reiterata e danneggiamento

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LIVORNO. Quattro anni e due mesi di carcere, oltre a una multa di 700 euro. È la pena che dovrà scontare un uomo di 52 anni arrestato dai carabinieri della stazione di Montenero in esecuzione di un provvedimento di cattura emesso dal tribunale labronico.

L’uomo era stato condannato per una serie di reati contro la persona e il patrimonio commessi negli anni, a partire dal 2013 e fino al 2022, «sia a Livorno sia in una provincia del Nord Italia», spiegano in una nota i militari dell’Arma. Tra le contestazioni figurano atti persecutori, minaccia e lesioni personali, oltre a truffa aggravata dalla recidiva reiterata e danneggiamento.

Le condanne sono diventate definitive al termine dei diversi procedimenti giudiziari: in uno dei casi la sentenza del tribunale di Livorno è stata confermata anche dalla Corte d’appello di Firenze. L’ordine di cattura è stato quindi eseguito e l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Livorno, dove dovrà scontare la pena residua complessiva di quattro anni e due mesi, oltre al recupero della sanzione pecuniaria.

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