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Nuove tariffe per il servizio raccolta rifiuti nel porto di Livorno

di Maurizio Campogiani

	(foto di archivio)
(foto di archivio)

Pubblicata l’ordinanza del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio

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LIVORNO. Cambiano le tariffe per il servizio di raccolta e consegna agli impianti di trattamento dei residui del carico prodotti dalle navi che fanno scalo nel porto di Livorno, comprese quelle da diporto e della pesca professionale. E’ infatti stata pubblicata l’ordinanza del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio, che entra in vigore dalla data odierna.

L’ordinanza prevede due tipologie di tariffe, quella indiretta e quella diretta. La prima è finalizzata a coprire i costi indiretti e una quota significativa dei costi operativi diretti pari ad almeno il 30% dei costi complessivi sostenuti per il conferimento dei rifiuti nell’anno precedente.

Viene corrisposta al concessionario del servizio da ciascuna unità navale per ogni approdo nel porto e nella rada di Livorno, con importi differenziati in base alla tipologia e alla stazza lorda delle navi. Infine, la tariffa indiretta è il risultato della somma di tre componenti, ovvero gli oneri di sistema del servizio di raccolta dei rifiuti da nave, quelli relativi al servizio di stoccaggio, trattamento e avviamento al recupero/smaltimento dei rifiuti da nave, la componente relativa agli oneri di sistema degli impianti di trattamento dei rifiuti presenti in porto, che il concessionario del servizio di raccolta dovrà versare al concessionario degli impianti e il corrispettivo economico relativo al costo di conferimento di un quantitativo di rifiuti solidi di cui all’Annex V della Convenzione Marpol.

La Tariffa Diretta è invece correlata alla quantità ed alla tipologia di rifiuti conferiti dalle navi agli impianti portuali di raccolta, ulteriori rispetto ai quantitativi e alla tipologia dei rifiuti già ricompresi nella tariffa indiretta. E’ costituita da due componenti, ovvero il costo di trattamento/smaltimento che il concessionario del servizio di raccolta riconoscerà agli impianti di trattamento ai sensi del tariffario del servizio di interesse generale di stoccaggio, trattamento e avviamento al recupero o smaltimento dei rifiuti o dei residui del carico prodotti dalle navi nel porto e il costo diretto di esecuzione del servizio.

Sia per quanto riguarda la tariffa indiretta che per quella diretta sono previsti importi che variano a seconda della tipologia della nave e del servizio a cui è adibita e della stazza. Sono previste agevolazioni in particolare per le cosiddette navi green. Tutte le singole indicazioni sono contenute nell’ordinanza appena pubblicata.

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