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Livorno, fiamme nell’ex circoscrizione comunale di via delle Sorgenti
L’intervento dei vigili del fuoco che sono riusciti a domare il rogo: nessun ferito. Raspanti: «Le persone sono ora ospitate»
LIVORNO. Otto persone evacuate, ora in un albergo a spese del Comune, e nessun ferito. È il bilancio dell’incendio avvenuto nella mattinata di giovedì 12 marzo in via delle Sorgenti, nella sede dell’ex circoscrizione, l’immobile comunale occupato da un gruppo di cittadini. Si tratta di residenti a Livorno, da tempo seguiti dai servizi sociali e in lista per l’emergenza abitativa, quindi in graduatoria per l’assegnazione.
Il rogo, secondo quanto ricostruito, è stato provocato forse da una sigaretta lasciata accesa o da un problema a un elettrodomestico. I vigili del fuoco, prontamente intervenuti, hanno domato le fiamme, con l’area poi evacuata. All’interno c’erano anche tre bombole a gpl, oltre ad alcune stufette elettriche. Intervenuta anche la Misericordia di via Verdi con un’ambulanza, anche se nessuno ha avuto bisogno di cure. L’assessore comunale al sociale, Andrea Raspanti, appena venuto a conoscenza della notizia ha lasciato il consiglio comunale, per rientrare a conclusione dell’emergenza. «Sono andato a sincerarmi della situazione – le sue parole – e per fortuna tutte le persone stanno bene. I tecnici dell’ufficio casa stanno ospitando le persone che non possono più stare lì».
L’amministrazione aveva in progetto di liberare l’immobile non appena fosse andato a regime lo scorrimento di graduatoria: «Vogliamo garantire alla collettività il corretto uso del bene, che pur essendo occupato abusivamente è fra quelli che risultano tecnicamente “disponibili” e quindi hanno un iter più complicato per essere sgomberati – prosegue Raspanti – e allo stesso tempo vogliamo che queste persone, in difficoltà, non rimangano certo in mezzo alla strada. Negli ultimi anni siamo riusciti a ridurre notevolmente l’emergenza abitativa, trovando sistemazione a più nuclei familiari bisognose».
Le ultime aree comunali occupate sono l’ex Atl e l’ex circoscrizione di via Corsica, dove il ragionamento di palazzo civico è analogo, mentre fra gli edifici privati troviamo quelli di via Corcos («qui c’è un’ordinanza prefettizia ed entro metà aprile bisognerà intervenire, dato che il tribunale ha concesso il titolo autorizzativo», spiega l’assessore) e via Borra («il proprietario ha percorso un altro iter, quindi ci stiamo coordinando con lui», sempre le parole di Raspanti).
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