Il Tirreno

Livorno

Dalla Provincia

Tra mancanza di fondi e interventi possibili: «Ecco che cosa riusciremo a fare e quando»

Tra mancanza di fondi e interventi possibili: «Ecco che cosa riusciremo a fare e quando»<br>

Dalla Provincia si fa il punto sulle ric hieste degli istituti

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO I lavori nei bagni del piano terra del liceo Cecioni non inizieranno, come auspicato dal dirigente Rino Bucci, entro la fine di quest’anno. La data prevista per l’inizio dei lavori è un’altra. È il consigliere provinciale con delega alla scuola Pietro Caruso a rispondere, contattato dal Tirreno, agli istituti superiori livornesi. Il rifacimento del solaio e dei bagni seguirà questo iter: «Ci sarà l’approvazione del progetto a seguito della conferenza dei servizi entro dicembre -dice -. L’avvio dei lavori è previsto entro l’inizio del 2026. La durata dei lavori sarà di centoventi giorni e la conclusione sarà entro giugno 2026».

Al Cecioni anche nel laboratorio numero uno di informatica deve essere installato un impianto di aspirazione. «L’inizio dei lavori sarà entro fine novembre, e durerà 15 giorni», spiega il consigliere. Che poi annuncia: «Per l’indirizzo artistico del Cecioni, la possibilità di ulteriori spazi sarà da valutare il prossimo anno». Per la sede storica del Niccolini Palli, l’edificio in via Rossi: «per le stanze interdette dell’Archivio storico al terzo piano sono previsti degli interventi locali di ripristino di alcune finestre e risoluzione dei problemi di infiltrazioni entro la fine del corrente anno», specifica.

Nonostante questo l’Archivio del liceo rimarrà interdetto agli studenti, ai professori e alla cittadinanza. E non si sa ancora fino a quando.

«Non è possibile la completa messa in sicurezza dell’Archivio storico con i fondi disponibili», fa presente Caruso. La mancanza di fondi è anche il motivo per cui non si sa neanche quando verrà riaperta la palestra Edison, annessa all’istituto Niccolini Palli qualche anno fa, ma chiuso dall’anno scolastico 2021-2022. «Abbiamo fatto domanda di partecipazione a un bando di finanziamento, ma non abbiamo vinto -continua Caruso-. Quindi non è possibile intervenire per mancanza di fondi». Buone nuove, invece, per il liceo Enriques. Per quanto riguarda la facciata, il tetto e gli infissi, si apre uno spiraglio. «Si potranno realizzare interventi localizzati di ripristino della facciata in alcuni punti, in base alla disponibilità a bilancio del 2026 -precisa ancora il consigliere-. Interventi più significativi potranno essere realizzati solo a seguito del reperimento di fondi».

Sempre nella scuola di via della Bassata, la Provincia effettuerà, per il problema delle infiltrazioni «un sopralluogo per verificare la necessità di intervento». Nessuna risposta alla richiesta dell’Enriques di sapere se il liceo potrà disporre, a partire dal prossimo anno, del Calafati. «L’assegnazione verrà effettuata a seguito dell’analisi dell’esigenza di tutti gli istituti nel prossimo anno scolastico», termina Caruso.l

L.B.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web