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Livorno, ricercato per maltrattamenti in famiglia e arrestato
Deve scontare cinque anni e quattro mesi di reclusione. Accusato «di una serie di condotte riconducibili ai reati di maltrattamenti e lesioni, commesse tra il 2016 e il 2020 nella zona di Collesalvetti»
COLLESALVETTI. I carabinieri di Stagno hanno rintracciato e arrestato un quarantaquattrenne livornese «sul quale pendeva un ordine di carcerazione», spiegano i militari. L’uomo è ritenuto responsabile «di una serie di condotte riconducibili ai reati di maltrattamenti e lesioni, commesse tra il 2016 e il 2020 nella zona di Collesalvetti». A suo carico è risultato infatti un cumulo di pena complessivo pari a cinque anni e quattro mesi di reclusione, come stabilito dall’ufficio esecuzioni penali del tribunale.
«Le indagini, che negli anni avevano consentito di raccogliere gli elementi indiziari necessari alla condanna – spiegano dal comando provinciale dell’Arma di viale Fabbricotti – erano state condotte proprio dai carabinieri della stazione di Stagno, che avevano puntualmente trasmesso gli sviluppi all’autorità giudiziaria competente. Al momento del rintraccio il quarantaquattrenne si trovava in libertà, seppur sottoposto a misure di sicurezza e prevenzione. Dopo le procedure di identificazione e gli adempimenti di rito svolti presso la caserma, l’uomo è stato trasferito nel carcere delle Sughere, dove ha avuto inizio l’esecuzione della pena detentiva».
«L’operazione si inserisce nel più ampio quadro di intensificazione dei controlli sul territorio, volto a contrastare condotte violente e a tutelare le persone maggiormente esposte a situazioni di rischio», concludono i carabinieri.
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