Gioco
Livorno, convocazione al ministero delle Imprese per i lavoratori Pierburg
Soddisfazione della Fiom-Cgil, il segretario generale labronico Massimo Braccini: «Un primo importante risultato»
LIVORNO. È arrivata la convocazione del tavolo di confronto al ministero delle Imprese e del “Made in Italy” per i lavoratori Pierburg. «Si tratta – spiega il segretario generale della Fiom-Cgil provinciale, Massimo Braccini – di un primo risultato importante, che conferma la determinazione e la compattezza dimostrata in queste settimane. Lo sciopero ha registrato un’adesione massiccia, segnale chiaro della consapevolezza e della volontà collettiva di difendere il futuro occupazionale».
«Da mesi – prosegue il sindacalista – chiediamo chiarezza sulle motivazioni del passaggio societario, la presentazione di un piano industriale serio e dettagliato, la garanzia di tutti i contratti e dei livelli occupazionali, insieme al rispetto delle norme anti-delocalizzazione. I lavoratori hanno già dato prova di responsabilità, accettando sacrifici e affrontando periodi di solidarietà: ora è indispensabile che anche l’azienda e le istituzioni diano risposte concrete, con impegni chiari e verificabili. L’assemblea – prosegue – ha approvato lo stato di mobilitazione permanente fino a quando non sarà fatta chiarezza. Nel frattempo abbiamo già costruito il coordinamento nazionale con gli altri siti del gruppo, a partire da Lanciano, per affrontare la vertenza in modo unitario. Questo è un passaggio fondamentale per garantire che la discussione non riguardi un singolo territorio, ma l’intera presenza in Italia. La convocazione rappresenta un passo importante, ma non sufficiente. Occorre che il Governo, la Regione e le istituzioni locali assumano un ruolo attivo, vigilando sulla trasparenza dell’operazione e garantendo che non venga disperso un presidio produttivo strategico per Livorno e per il sistema nazionale».
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