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Livorno, preso dopo il raid da settemila euro in tabaccheria - Chi è
Il trentenne è stato arrestato dalle volanti della polizia di Stato ed è in carcere: restituita la merce al proprietario del negozio di corso Mazzini
LIVORNO. La polizia ha arrestato un trentenne tunisino – Mohamed Hamdi il suo nome, difeso dall’avvocato Nicola Giribaldi – sorpreso mentre cercava di allontanarsi da una tabaccheria di corso Mazzini, dove aveva compiuto un furto. Durante un pattugliamento in centro una volante ha infatti notato l’uomo con due zaini che usciva da una fessura nella saracinesca del negozio.
Alla vista degli agenti ha tentato di nascondersi dietro un’auto, ma è stato bloccato. Perquisito, è stato trovato con numerose banconote, diverse stecche di sigarette e “gratta e vinci”, per circa settemila euro. Nel suo zaino anche una pinza e due torce, presumibilmente utilizzate per forzare l’ingresso del locale. La sala operativa è riuscita a rintracciare il proprietario, al quale è stata restituita la refurtiva. L’uomo è in carcere per furto aggravato e l’udienza di direttissima davanti alla giudice Martina Graziani si è svolta nei giorni scorsi. Secondo quanto ricostruito avrebbe rubato per fame.
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