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Livorno, preso in auto in via delle Cateratte con sette etti fra cocaina ed eroina
La polizia, con la Squadra mobile, lo teneva d’occhio da giorni perché nascondeva pacchetti sospetti in un canneto
LIVORNO. Un trentacinquenne tunisino è stato arrestato dalla Squadra mobile della polizia di Stato dopo un’operazione antidroga che ha portato al sequestro di quasi sette etti di cocaina ed eroina. L’uomo è finito in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Gli investigatori tenevano d’occhio da giorni i suoi movimenti nel parcheggio pubblico di via delle Cateratte, dove era stato notato più volte mentre si avvicinava a un canneto per lasciare o recuperare pacchetti sospetti. Quando gli agenti hanno deciso di intervenire hanno fermato la sua auto trovando sul cruscotto una tazzina da caffè con 15 “palline” di cellophane: otto blu contenenti eroina e sette bianche con cocaina, per un totale di circa otto grammi.
La perquisizione ha confermato i sospetti: nel canneto gli agenti hanno recuperato altre 65 dosi confezionate allo stesso modo, per ulteriori 43 grammi di stupefacente. A quel punto è scattato anche il controllo nell’abitazione del sospettato. In casa la scoperta più consistente: sul tavolo della cucina c’era una sacca di tela con nove involucri di cocaina per circa 300 grammi, ovuli di eroina per 80 grammi, altri 220 grammi di eroina suddivisi in cellophane blu e 25 grammi in “palline” nascoste dentro un barattolo di noccioline. Altre dosi erano occultate in pacchetti di sigarette e gomme da masticare.
Complessivamente gli agenti hanno sequestrato quasi sette etti di droga (oltre 360 grammi di eroina e 330 di cocaina), un bilancino di precisione e circa mille euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Ora è alle Sughere.
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