Gioco
Livorno e il suo vernacolo: arriva “La purga”. L’attore e regista racconta lo spettacolo: «Nasce da un fatto vero»
Alessio Nencioni: «Tutto nasce un giorno nel quale dovetti ricorrere al pronto soccorso della nostra città»
LIVORNO. La purga. E tante altre pillole in vernacolo tutte da ridere.
Domenica 23 febbraio alle 16 al Teatro 4 Mori la compagnia La Carovana, in collaborazione con le Compagnie Livornesi Riunite, porterà in scena una commedia esilarante in vernacolo livornese, appunto.
E’ scritta, diretta ed interpretata da Alessio Nencioni. Ed è lui a raccontare il lavoro. «Tutto nasce un giorno nel quale dovetti ricorrere al pronto soccorso della nostra città, per una colica di reni. Malgrado i dolori, che una colica di reni porta con sé, assistetti a delle azioni organizzative, giuste senza ombra di dubbio, ma come tante azioni burocratiche, molto assurde nella loro sintesi. Da qui nasce la Purga, che attenzione – sottolinea – non è la saga che sottolinea la malasanità, come tanti spesso vogliono evidenziare, mettendo in risalto il disagio del paziente e la carenza generica della prestazione, dei servizi professionali, tutt’altro».
E va nel racconto. Senza svelare le sorprese per il pubblico. «Il nocciolo della questione è completamente ribaltato dall’arrivo al nosocomio, della vecchia popolana Adelaide che, in preda ad una colica, mette egli stessa, in subbuglio ed in difficoltà, l’intero reparto, in un susseguirsi di vicende estremamente assurde e divertenti».
E sul titolo: «La purga – ribadisce – è il filo logico della commedia, e tante altre pillole perché, dopo la commedia, che si svolge in unico atto, vengono effettuate delle scenette e delle canzoni live, classiche del teatro e specialmente, del teatro popolare livornese. Un po' come accadeva tanti anni fa, quando il popolo andava a teatro a vedere un’opera, e poi dopo lo spettacolo c’era il varietà. Spesso a teatro, ci passavano la giornata intera, era un modo di occuparsi la giornata di festa, come per l’appunto, la domenica». Nencioni autore, regista e attore. «Conciliare tutto in effetti non è cosa semplice, autore, va bè, scrivi l’opera ed ha un suo tempo, quindi un tempo di esecuzione a parte ben definito, il difficile viene con la regia e l’attore allo stesso tempo. Il problema maggiore è che il tutto, lo vedi dall’interno della scena, e non davanti, come di solito fa convenzionalmente un regista. Io devo, naturalmente, ricordarmi e recitare la mia parte, ma stare attento anche alla costruzione dei movimenti di scena degli attori, ed a impostarli secondo ogni personaggio. Ma devo ammettere, che ho una squadra fortissima e bravissima, che mi supporta, perché, dopo tanti anni di esperienza, sanno perfettamente cosa intendo io, e spesso mi anticipano alleggerendo così le mie difficoltà».
Sul palco domenica 23 ci saranno Angelo Menapace, Daniele Guidi, Claudio Porri, Katia Collorà, Vincenzo Coscia, Valeria Nuti, Francesco Santini, Marzia Langella, Jacopo Baldacci, Mauro Ferri e Alessio Nencioni.
Info e biglietti. Per informazioni e prevendite: www.cinema4mori.it, telefono 3425431247 oppure 3475303421 dal martedi alla domenica compresa dalle 17,00 fino alle 23. (I biglietti prenotati telefonicamente, devono essere ritirati alla cassa del teatro, entro dieci giorni dal momento della prenotazione, per essere quietanzati, e per poter scegliere il posto a sedere. Dopo tale periodo, il teatro, si riserva il diritto a rimettere i biglietti non ritirati ,di nuovo in vendita.)
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