Il Tirreno

Livorno

Porto

Darsena Europa, i portuali di Livorno d’accordo con Rixi. Raugei: «Facciamo l’apertura a lotti»

di Stefano Taglione
Il presidente della Compagnia portuale, Enzo Raugei
◗
Il presidente della Compagnia portuale, Enzo Raugei

Il presidente della Compagnia interviene sulla costruzione della piattaforma e annuncia una nuova linea container in Tdt: «Ci collegherà con il Golfo del Messico»

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Premesso che la massima velocità, per la Darsena Europa, deve essere un dogma da perseguire in ragione della dilazione dei tempi che il progetto ha subìto, è chiaro però che un’opera importante per costi e dimensioni come questa non potrà che essere realizzata a lotti funzionali. Penso che, una volta conclusa la fase di assegnazione della concessione e a opere pubbliche in avanzato stato di realizzazione, potrà essere reso operativo un primo lotto rappresentato dalla banchina con accosto e l’arredo terminal relativo al retro piazzale (la prima vasca di colmata) e in progress la realizzazione del resto del progetto. A mio avviso l’utilizzo temporaneo dei piazzali dovrebbe essere consentito a chi si è nel frattempo impegnato alla realizzazione del terminal e abbia avuto l’investitura ufficiale. È importante stare nei tempi pronunciati che traguardano il 2029-2030 per il completamento almeno del terminal contenitori e successivamente quello dei ro-ro».

A parlare, dopo la visita a Livorno del viceministro alle Infrastrutture e ai trasporti Edoardo Rixi, è il presidente della Compagnia portuale, Enzo Raugei. Riconfermato nei mesi scorsi alla guida della cooperativa, dove presto festeggerà 20 anni, l’ex consigliere comunale auspica, sulla linea dell’esponente del Governo, un’apertura della nuova area portuale a lotti, in modo da renderla operativa ai concessionari il prima possibile. «È indubbio che la Darsena Europa rappresenta per Livorno l’unica possibilità di sviluppo del porto per continuare a essere punto di riferimento per i traffici del Mediterraneo ed essere un porto di livello europeo oltre che nazionale – prosegue –. Oggi Livorno rappresenta già un’eccellenza in traffici quali i contenitori, le auto nuove a polizza, i prodotti forestali, i traffici ro-ro, oltre che per un discreto traffico crocieristico, ma manca a mio avviso una struttura all’altezza dei tempi capace di ospitare le navi “full containers” di ultima generazione, rappresentata appunto dalla piattaforma Europa che, è bene ricordarlo, oltre all’area contenitori prevede anche la realizzazione di un moderno terminal ro-ro. Il fatto che un player importante dello scacchiere mondiale quale Msc, insieme ad altri imprenditori locali, abbia al momento chiesto chiarimenti in merito al progetto è la conferma della strategicità dell’opera, della giustezza nell’averci creduto oltre che di buon auspicio rispetto alla realizzazione della stessa. Questo fatto potrà innescare un percorso virtuoso che porterà alla manifestazione anche di altri soggetti interessati. Credo che nulla avvenga per caso – prosegue Raugei – tutto questo è la logica conseguenza del fatto che finalmente le opere pubbliche relative all’opera sono cantierabili a breve e completamente finanziate, per cui si potrà assistere a un percorso parallelo tra la realizzazione delle opere di difesa e di dragaggio a mare e quelle del terminal privato a terra. Viene meno quindi il rischio per il privato di impegnarsi con un investimento importante la cui realizzazione sarebbe stata condizionato dall’avanzamento delle opere pubbliche, per le quali le tempistiche rappresentavano l’incognita principale. Molto importanti sono state le parole pronunciate dal viceministro Rixi in merito all’importanza che l’opera ha nel quadro della portualità nazionale ribadendo la strategicità del porto di Livorno per tutto il “Sistema Paese”».

Proprio a Rixi, Raugei, ha chiesto lumi sulla nomina del presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale, dato che Luciano Guerrieri è in scadenza di mandato. «Devo dire che la risposta è stata a mio avviso positiva – le sue parole – in quanto ha dichiarato di voler fare in fretta, ha scongiurato allungamento di mesi con la nomina di commissari e ha dichiarato un’apertura al dialogo con la Regione interessata, come prescrive la procedura, tesa ad accorciare i tempi e a trovare una scelta condivisa». Sul presente, Raugei, è soddisfatto dell’aumento del traffico dei container in Terminal Darsena Toscana, la società acquistato un anno fa da Grimaldi: «Nei fatti, ad oggi, possiamo affermare che Tdt – conclude il presidente della Compagnia portuale – non ha perso contenitori, anzi ne ha recuperati in ragione di un’attività commerciale mirata a incrementare i volumi. Nel corso della riunione a Palazzo Rosciano con il viceministro Rixi, Guerrieri ha annunciato l’avvio del nuovo servizio Medgulf per il Golfo del Messico e per gli Stati Uniti, che toccherà il terminal Tdt con importanti incrementi di volumi, si parla di circa 35-40.000 pezzi l’anno, che verrà annunciato dai diretti interessati nei prossimi giorni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web