Gioco
Arriva a Livorno l’Uomo Ragno: Mauro Repetto e la storia degli 883
Il cofondatore canta e racconta, a colpi di intelligenza artificiale, la mitica band anni ’90: info e biglietti
LIVORNO. E così giovedì 13 febbraio arriva qualcosa di inaspettato a Livorno. Nientemeno che l’Uomo Ragno. Sì, quello mitico di Max Pezzali e del mondo degli 883 che prende forma. A colpi di intelligenza artificiale. E si materializza sul palco del cinema teatro 4 Mori, alle 21. Repetto, ideatore e co-fondatore di una delle band cult degli anni ‘90 e autore di molte hit del gruppo, ripercorre le tappe di un percorso straordinario, trasportando il pubblico in un viaggio a ritroso nel tempo attraverso il racconto della sua vita e dell’avvincente storia degli 883. E in scena ci sarà lui, Mauro Repetto, ideatore e cofondatore di quella band che impazzava negli anni Novanta. E adesso lui la storia degli 883 con l’AI la porta nei teatri con “Alla ricerca dell’Uomo Ragno”. “Alla ricerca dell’uomo ragno” è un one man show, a metà tra realtà e finzione, con una trama autobiografica e surreale al tempo stesso. È una favola ambientata nel Medioevo, in cui Reopetto dal palco interagirà (con il supporto dell’intelligenza artificiale) con sé stesso e Max com’erano da ragazzi, prima dell’arrivo della grande ondata di successi, e con i personaggi che hanno partecipato alla nascita e alla carriera degli 883, tutti proiettati sugli schermi con straordinari effetti visivi.
Tra questi il Conte Claudio Cecchetto, il barone Fiorello, il principe Jovanotti, il marchese Jerry Scotti. Tra momenti di comicità e di nostalgia, Repetto si racconta e ripercorre la storia della band, istantanee di momenti intramontabili, con aneddoti e curiosità. «Nello spettacolo ripercorrerò il mio viaggio musicale da rap su mangiacassette a canzoni ballate da 3 generazioni, da Pavia a New York, facendomi aiutare dal disc jockey e miglior compagno di viaggio possibile, l’Uomo Ragno perché Peter Parker, come me, potrebbe essere di Pavia anche se ha passato molto tempo a New York». Lo show è scritto e diretto da Stefano Salvati (il più importante regista e autore italiano di videoclip, sceneggiatore e produttore) e da Maurizio Colombi (commediografo e regista teatrale), e prodotto da Maurizio Colombi per Sold Out e da Daimon Film.
Realizzato con gli AI Artists Claudio Zagarini e Francesco Siro (vincitore dell'Oscar 2024 all'Aiff di Dubai) i registi sono riusciti a costruire mondi fantastici. Info. Biglietti su TicketOne da 23,25 a 32,60 euro.
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