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Sorpresa a rubare nel ristorante: arrestata una barista di Livorno - Chi è
La donna avrebbe portato via soldi e "gratta e vinci" dal "Ristoro del pellegrino" di Montenero. La titolare Sondra Generali: «La conosco e non l’ho assunta, forse si è vendicata»
LIVORNO. È stata sorpresa a rubare soldi e “gratta e vinci” all’interno del “Ristoro del pellegrino”, il noto locale della piazza di Montenero, accanto al santuario. Per questo, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, hanno arrestato la quarantenne livornese Antonietta Colombi. La donna, secondo quanto ricostruito dalla titolare Sondra Generali, in passato «si era presentata qua da me – le sue parole – chiedendo di essere assunta come barista, ma siccome non ha mai portato i documenti per essere messa in regola, alla fine sono stata costretta a non prenderla. Penso che abbia quindi deciso di vendicarsi», le parole della ristoratrice, che ha anche un locale sull’Abetone, “La Capannina di Sondra”, in via del Brennero.
La ricostruzione
I militari dell’Arma, dopo l’allarme al 112, hanno sorpreso Colombi «intenta a sottrarre il denaro del fondo cassa – spiegano dal comando provinciale di viale Fabbricotti – per alcune decine di euro, nonché bevande e tagliandi di “gratta e vinci” di vario tipo, bloccandola. Dopo la perquisizione personale è stato recuperato anche un coltello con una lama di circa 14 centimetri, utilizzato per forzare l’apertura e accedere ai locali», che è stato naturalmente sequestrato. Stando alla ricostruzione degli inquirenti la quarantenne avrebbe raggiunto la frazione collinare livornese su uno scooter, dopodiché «avrebbe forzato la porta di ingresso» del “Ristoro del pellegrino”, dove è stata arrestata in flagranza di reato.
Lo sfogo
Generali plaude all’operazione dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, guidato dal tenente Gianraffaele Di Risi, congratulandosi con loro per quanto fatto. Ma, allo stesso tempo, si dice arrabbiata per quanto accaduto: «Purtroppo i soldi non li ho recuperati – le sue parole – e non sono pochi: questa persona ha portato via 150 euro dal mio portafogli e altri cento che avevo lasciato per pagare il pasticciere. Neanche i “gratta e vinci” li ho rivisti. Mi ha fatto grossi danni, voleva essere assunta e si è vendicata così, entrando nel mio locale che già, per queste ragioni, conosceva. Ho 61 anni, faccio la ristoratrice da molto tempo, ma devo dire che una cosa del genere non mi era mai accaduta».
La convalida
L’arresto è stato poi convalidato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale labronico, che per Colombi ha disposto l’obbligo di presentazione quotidiano alla polizia giudiziaria, ovvero la stazione dei carabinieri più vicina a dove abita. Una decisione, quella di palazzo di giustizia, che scontenta (e non poco) la titolare del locale. «Firmare ogni mattina alle 8,30 in caserma – commenta Generali – è una misura cautelare che a me, come parte lesa, non mi soddisfa assolutamente. Mi sarei aspettata altro e ho paura che possa succedere di nuovo, temo per il mio ristorante».
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