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Livorno, Darsena Europa e una prima apertura nel 2025? Difficile, «ma sarà valutata»
La grande opera sarà pronta alla fine del 2029, ma parziali operatività non si escludono entro quattro anni, come auspicato dal viceministro alle Infrastrutture e ai trasporti, Edoardo Rixi
LIVORNO. L’apertura del primo piazzale della Darsena Europa entro il 2025? Difficile, ma non impossibile, al punto che l’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale la sta comunque prendendo in considerazione: «È una valutazione che farò senza preclusioni, stante l’obiettivo di realizzare la gara e individuare l’operatore economico che realizzerà il terminal contenitori», spiega il presidente Luciano Guerrieri. L’idea, caldeggiata in un’intervista al Tirreno dello scorso ottobre dal viceministro alle Infrastrutture e ai trasporti Edoardo Rixi, è quindi allo studio dell’ente.
I lavori in corso
Un anno fa, nell’area dove stanno operando da mesi le imprese Sidra, Fincantieri, Sales e Fincosit, c’era solo la vegetazione. Oggi, invece, “dumper” e “caterpillar” stanno accumulando e spianando le future banchine. L’area è divisa in quattro quadranti e il primo sarà pronto a ottobre, anche se chiaramente non verrà subito asfaltato, visto che il passo immediatamente successivo sarà passare a quello accanto e poi agli altri. A questo punto si inserirà la valutazione dell’Authority, che potrebbe dediciderla di renderla operativa subito, ma anche eventualmente nei mesi successivi, magari nel 2026 o comunque prima del 2029, quando dovrebbero finire tutti i lavori.
Il super dragaggio
Il dragaggio complessivo riguarderà all’incirca 18 milioni di metri di cubi di materiali: un valore che supera la somma di tutti quelli assegnati dalla stessa Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale negli ultimi 15 anni. «Come termine di paragone – rimarca Guerrieri – mi viene in mente la Piramide di Cheope, in Egitto, che misura 2,6 milioni di metri cubi». Parliamo di quasi sette volte tanto.
Cosa disse Rixi
«I tempi per la realizzazione di Darsena Europa si annunciano troppo lunghi: va aperta a lotti, in modo da dare subito in concessione i piazzali. Nel 2030, o comunque quando sarà pronta, rischia di essere troppo tardi perché altri porti, penso a Genova o La Spezia, hanno scelto progetti meno complessi e più rapidi nella loro esecuzione. Il primo step deve essere realtà entro due anni, così nel 2026 Livorno potrà intercettare l’aumento dei traffici attualmente previsto. È un’opportunità che la Toscana, e il sistema Italia, non possono lasciarsi sfuggire», furono le parole al Tirreno del viceministro alle Infrastrutture e ai trasporti, Edoardo Rixi, che fra l’altro pochi giorni dopo provocarono l’ira del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il quale rimarcò come l’investimento regionale, sull’opera, fosse di 200 milioni, il più importante fra quelli pubblici.
Parziale operatività
Entro il 2029, in ogni caso, potrebbe esserci una parziale operatività di alcuni piazzali della Darsena Europa, in modo da consentirne un utilizzo prima del tempo senza metterne a rischio il completamento finale. «Gli insediamenti provvisori – spiegano i tecnici di Palazzo Rosciano – rappresentano una possibilità che vogliamo conservare per mettere a reddito una parte delle opere e intanto recuperare gli spazi di cui il porto potrebbe avere bisogno». Tutto ciò è allo studio di Palazzo Rosciano che non esclude questa eventualità.
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