Gioco
Livorno festeggia il suo giovane cantautore Alessio Palagi: «La mia storia in dieci canzoni»
E' uscito il nuovo album Eclissi, la gioia del 23enne che ha iniziato a suonare a 6 anni: ecco come ho trovato la mia strada
LIVORNO. «La musica è sempre nella mia testa, nelle mie parole, nei miei gesti». E ne sforna di canzoni il giovanissimo cantautore Alessio Palagi, 23 anni che canta da quando di anni ne aveva 6. Domani esce la sua nuova “Eclissi”, 10 brani che lo raccontano. Come i colori in uno specchio musicale in cui si riflette. «Ho scritto tante canzoni prima di raccoglierne alcune insieme in un’unica raccolta. Ogni giorno pensavo a un album come qualcosa di impossibile e irrealizzabile e sognavo di averne uno mio. Oggi ne ho concluso uno e spero sia il primo di una lunga buona serie. Si intitola “Eclissi” ed è una raccolta di 10 brani: i più adatti a quello che io sono». Palagi ha partecipato una volta alle audizioni di Amici e 3 volte alle audizioni di Sanremo Giovani, l’ultima volta un mese fa con ‘Notti Nere’ (inedito uscito il 29 novembre su YouTube e tutti i digital stores). La musica è la sua strada. «Mi sono avvicinato alla musica all’età di 6 anni, stava montando sul palco Fabrizio Moro con “Pensa”, brano che sin dà quella tenera età, mi ha fatto appassionare alla scrittura». A 8 anni ha iniziato le mie prime lezioni di chitarra elettrica. «Ero un bambino dall’animo molto punk/rock, difatti la ragazza che mi insegnava, mi istruiva a suon di Green Day e Sum-41. Smisi poco dopo due anni di suonare e questo è il mio più grande rimpianto perché quando si è piccoli siamo spugne senza filtri, e ci facciamo un bagaglio enorme di emozioni e nozioni».
A 16 anni torna a re-imparare la chitarra acustica. Da autodidatta. E si aggiunge la passione per la letteratura. «A 17 anni, mentre ero in camera mia e scrivevo di getto su un foglio, ho iniziato a sentire una canzone in testa, era ‘Siamo Fatti Così’: singolo con cui ho debuttato a 19 anni e mezzo, nel 2021». Strada facendo, fondamentale il rapporto col maestro di chitarra Andrea Valeri che dopo aver scoperto le canzoni di Alessio, iniziò a chiamarlo nel suo studio per registrare definitivamente i miei brani. «Più andavo in studio e più mi sentivo a casa».
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