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Rio Maggiore, ok al piano foce: «Sarà creato uno scolmatore»

di Claudia Guarino
il cantiere allestito nel 2022 in via Toti ieri mattina, lunedì 16 dicembre, e il cantiere in via dei Pensieri
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il cantiere allestito nel 2022 in via Toti ieri mattina, lunedì 16 dicembre, e il cantiere in via dei Pensieri

Livorno, cambia il progetto: «Nessuno stombamento all’Accademia»

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LIVORNO. Due anni e mezzo di lavori per «la riduzione del rischio idraulico del bacino del rio Maggiore, tratto di foce Accademia Navale e tratto viale Italia-viale Nazario Sauro». È quanto si legge, scritto nero su bianco, sul decreto con cui la Regione Toscana esclude il progetto in questione dalla valutazione di impatto ambientale. Dove si legge anche che l’intervento «è variato a livello definitivo rispetto all’ipotesi preliminare» e che adesso è previsto «il mantenimento del tratto tombato esistente e la realizzazione in parallelo di un nuovo canale scolmatore». Dal Genio Civile, d’altra parte, nel confermare che non è previsto lo stombamento del rio Maggiore nel suo tratto finale, fanno sapere che sul piano - foce è arrivato di recente l’ok della Conferenza dei Servizi convocata a Firenze e che, «una volta prodotto il decreto di approvazione, ci sarà l’affidamento dei lavori». Ma non esiste solo la foce. E se per concludere gli interventi di stombamento attualmente in corso in zona stadio – in linea teorica – non si dovrebbe andare oltre la fine del 2025, nel frattempo il fondo di via Toti è chiuso da oltre un anno e in via Rodocanacchi ci sono cittadini esasperati. Ma andiamo con ordine.

Via Toti

In via Toti i lavori per lo stombamento del Rio Maggiore sono iniziati nel luglio del 2022, quando gli operai della ditta incaricata hanno allestito l’area di cantiere intorno al palazzo all’incrocio col viale Nazario Sauro, anch’esso transennato da un paio d’anni fin quasi alla convergenza col viale Italia. Qui il letto del corso d’acqua ha ormai preso forma, con la ruspa all’interno che smuove il terreno. Via Toti, d’altra parte, è stata chiusa nel maggio del 2023 e la situazione è ancora tale e quale. Dopo le proteste per il taglio degli alberi e per l’apertura del cantiere a ridosso delle abitazioni, adesso i residenti si augurano che il lavoro sia fatto a regola d’arte e che gli interventi finiscano il prima possibile.

Via Rodocanacchi

Imboccando via Rodocanacchi dal viale Nazario Sauro, una volta arrivati davanti allo stadio, si notano i due cantieri: quello del tratto 4 verso via dei Pensieri e, proprio di fronte, quello del tratto 3. Ed è qui che qualcuno ha notato la presenza di un barbecue con tanto di carne fumante posizionato di fronte ai garage, tra il materiale edile. Non dentro il fosso stombato, ma lato abitazioni. Non molto tempo fa, lo ricordiamo, sempre da via Rodocanacchi era arrivata la segnalazione della nascita di una coltivazione di pomodori. In quel caso c’era chi aveva giurato di aver visto gli operai di una ditta in appalto impegnati a piantare ortaggi. E adesso c’è chi dice di aver visto gli operai al barbecue.

Via dei Pensieri

In via dei Pensieri, invece, nel tragitto che si ricollega a via Cattaneo (tratto 5) dopo il crollo di parte del vecchio tombamento il cantiere è ripreso. E, nonostante le proteste iniziali dei residenti che si sono visti abbattere vari alberi davanti al campo Scuola, gli operai hanno già stombato parte del rio Maggiore. Altro cantiere aperto è quello in via Cattaneo (tratto 6) dove è anche in fase di costruzione una struttura che ospiterà gli spogliatoi del Livorno 9, che qui si trasferiranno. Nel cartello informativo c’è scritto che gli interventi del tratto 5 e dal tratto 6 (compreso il ponte su via Cattaneo) saranno completati entro il 20 agosto del 2025.

La foce

Ma, oltre alla demolizione dei Tre Ponti, agli interventi in Collinaia e alla costruzione del ponte di via Mondolfi, c’è attesa per gli interventi alla foce del rio Maggiore. Cioè tra viale Nazario Sauro e il terreno all’interno dell’Accademia Navale, attraversando il viale Italia. Anche qui ci sono stati dei ritardi. Il progetto, comunque, è stato escluso dall’assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale e questa decisione dovrebbe essere in grado snellire il percorso verso la messa in sicurezza della foce. Per il tratto di corso d’acqua che da viale Nazario Sauro attraversa viale Italia e, dopo, l’Accademia fino al mare, sarà realizzato in parallelo un nuovo canale scolmatore «lungo complessivamente 280 metri, con presa a valle del ponte di via Toti e sbocco indipendente al mare, in affiancamento allo scarico del tombamento esistente, con funzioni di scarico e alleggerimento della portata transitante nel corso d’acqua principale».

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