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Livorno, cittadini e assessora in giro per Antignano: «Ecco cosa chiediamo per rendere il borgo più vivibile»

di Francesca Suggi
Livorno, cittadini e assessora in giro per Antignano: «Ecco cosa chiediamo per rendere il borgo più vivibile»<br>

Tra lavori fatti (ciclovia, attraversamenti rialzati) e migliorie da fare, Marini dell'associazione "Vivi": "Prossimo passo è la sistemazione di tutti i marciapiedi"

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LIVORNO. Sono sul nuovo attraversamento pedonale rialzato davanti alla piazza Reggimento Paracadutisti Nembo. È uno dei lavori ultimati di recente nel “paese” (come amano chiamarlo gli abitanti) di Antignano. Sulle strisce rosse e bianche ci sono Mirella Del Conte, Giovanna Cepparello, Luigi Del Re e Daniela Marini.

Tra lavori realizzati e migliorie ancora da fare i cittadini attivi di Vivi Antignano e il Consiglio di zona 5 rappresentato dal presidente Marco Chimenti incontrano l’assessora. Un sopralluogo attivo in loco. Sul posto. Itinerante. Che nasce dalla voglia di confronto e di collaborazione tra i residenti e l’amministrazione.

«Questo metodo di dialogo è molto prezioso e costruttivo perché: nasce dalla volontà di rendere migliore e più vivibile il nostro paese di Antignano. Grazie all’assessora per la disponibilità», sottolinea la presidente dell’associazione Daniela Marini. Fa eco Cepparello: «È una collaborazione molto produttiva: arrivano spunti diretti, interessanti che fanno la differenza nella vita di chi abita ad Antignano e io ringrazio l’associazione e il Consiglio di zona».

Lavori fatti e quelli futuri

Cittadini e assessora percorrono una parte della ciclovia di Antignano. Fatta la segnaletica tanto attesa: appositi cartelli indicano che là sopra si può andare in bicicletta e a piedi (con la dovuta attenzione e buonsenso). La ciclovia arriva fino alla Baracchina Nicla. Il prossimo passo è realizzare il seguito, da lì arrivare fino ai Rex e procedere col conseguente adeguamento del tratto del viale degli attraversamenti rialzati di fronte a Villa Pendola. «Ci è stato detto che sarà fatto entro la fine dell’anno», scandiscono dall’associazione. Presenti a questo sopralluogo anche Gabriella Bianchi, Mariella Berti e Marco Chimenti. Si va in giro per toccare con mano quel che è stato fatto fino ad ora, per evidenziare all’assessora altre criticità o migliorie da fare per rendere il borgo a due passi dal mare ancora più vivibile. Cepparello ascolta, spiega, motiva scelte fatte e quel che sarà. La ciclovia è un’opera a cui lei tiene molto. La ciclovia e in generale lo spostarsi in bici come mobilità sostenibile. Basta vedereanche le tante rastrelliere posizionate nell’arco dell’estate sul lungomare anche di Antignano (e tante altre sono state montate prima delle elezioni). E tra le novità in arrivo che piacciono ai cittadini di Antignano anche la prossima sistemazione della segnaletica in piazza Reggimento Paracadutisti Nembo (davanti allo scoglio della Ballerina). L’intervento ha lo scopo di evitare soste di camper non autorizzate. In previsione anche lo spostamento degli stalli delle auto per posteggiare (poco meno di una ventina) dal lato mare a lato monte: si tratta del tratto di una cinquantina di metri dalla Baracchina Nicla, verso nord. Ovviamente l’operazione andrà in concomitanza col rifacimento della segnaletica stradale in quel tratto.

Marciapiedi puliti

Il confronto è costruttivo. L’impegno è di ritrovarsi per un prossimo incontro centrato sui marciapiedi del borgo: il progetto è quello di fare un piano di pulizia sistematico da sud a nord del quartiere passandoli in rassegna tutti. E quindi taglio di erbacce, aggiustamento di rottura di mattonelle, rimozione dei polloni.

A questo si affianca anche la volontà di renderli accessibili là dove non lo sono. «Noi crediamo fermamente - prosegue Marini - che il confronto crei occasioni positive e che anche noi cittadini bisogna essere responsabili, per primi, sentirci responsabili verso il luogo in cui viviamo, senza delegare sempre ad altri. Il nostro contributo è fondamentale per migliorare il borgo».

Piazza del Castello

Tra gli spunti arrivati dai cittadini, quello di una valorizzazione maggiore di piazza del Castello. A sottolinearlo è la stessa assessora Cepparello: «È una richiesta legittima, si tratta di riqualificare un angolo storico ad oggi un po’ nascosto. Anche in quel caso c’è un’accessibilità del marciapiede da rivedere anche nell’ottica di valorizzarne il sagrato», chiude. l

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