Scontro fra uno scooter e una bici in via Cattaneo: stabili le condizioni dell’ufficiale dei carabinieri
Il tenente colonnello Rocco Taurasi ancora ricoverato in prognosi riservata. Grave anche l’artista e imprenditrice di 37 anni che viaggiava in motorino
LIVORNO. Sono ancora molto gravi, ma stabili, le condizioni di salute di Rocco Taurasi, il tenente colonnello dei carabinieri di 44 anni a capo del reparto operativo di Livorno coinvolto due giorni fa in un terribile incidente in via Cattaneo, centrato da uno scooter mentre si trovava in bici con la figlia di nove anni, per fortuna rimasta illesa. Gravi, allo stesso modo, le condizioni dell’altra persona coinvolta nel sinistro: un’imprenditrice di 37 anni, Rongila Francesconi.
L’ufficiale dell’Arma – a Livorno da poco più di due anni dopo aver guidato lo stesso dipartimento a Sondrio, in Lombardia, mentre prima era stato a capo delle Compagnie di Genova San Martino, in Liguria, di San Marco Argentano (Cosenza, in Calabria) e del nucleo radiomobile di Civitavecchia, nel Lazio – resta ricoverato in rianimazione, costantemente monitorato: con ogni probabilità i medici non dovranno operarlo, ma per sciogliere la prognosi serviranno ancora alcune ore. C’è, comunque, un cauto ottimismo sull’evolversi della situazione. E l’Arma, tutta, si stringe ai familiari e resta in attesa dell’evolversi della situazione. Vicinanza che arriva da tutta Italia: Taurasi, un carabiniere benvoluto e molto stimato in viale Fabbricotti, in passato ha comandato anche l’undicesimo battaglione “Puglia”, a Bari, dove è ricordato con molto affetto.
Nella nostra città, nel settembre del 2022, aveva preso il posto del pari grado Armando Ago, ora docente alla scuola marescialli e brigadieri di Firenze. Non più di tardi di qualche settimana fa, a fine estate, insieme al comandante provinciale dell’Arma labronica, il colonnello Piercarmine Sica, e al capo del nucleo investigativo, il maggiore Guido Cioli, aveva presentato in una conferenza stampa l’esito provvisorio dell’operazione “Mexal”, una retata anti-droga (con il sequestro perfino di allucinogeni provenienti dal Sudamerica) con arresti e denunce in tutta la provincia. Mentre più recentemente, lo stesso reparto, aveva sgominato una banda di Cerignola, in Puglia, sospettata del furto di svariati furgoni, fra cui Iveco Daily, fra Livorno e il resto della Toscana.
Un carabiniere, insieme a tutta la sua squadra, che non solo si era fatto benvolere per la sua umanità, ma che si è distinto anche per le grandi capacità, nel ruolo di coordinamento fra i vari reparti. In condizioni molto gravi anche la conducente del motorino. Si tratta di un’imprenditrice indiana, residente in città: Rongila Francesconi, 37 anni. La donna, titolare dell’azienda “India Art Photography”, è molto conosciuta per via della sua attività, dato che da anni si occupa di servizi fotografici per matrimoni e compleanni, realizzando servizi di grafica, fotolibri, calendari e biglietti di auguri. Era da sola in scooter quando si è verificato l’incidente, sul quale stanno indagando per ricostruire con esattezza la dinamica gli agenti della polizia municipale, diretti dal comandante Joselito Orlando. L’incidente si è verificato vicino al cantiere per la messa in sicurezza del Rio Maggiore, all’altezza del centro di raccolta dell’Aamps. In assenza di testimoni, gli agenti, potranno cercare di ricostruire l’accaduto attraverso le telecamere dell’azienda. Ma ora, ogni pensiero, va a Rocco e a Rongila, sperando che le prognosi possano essere sciolte e che possano al più presto tornare con i familiari.
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