Il Tirreno

Livorno

Teatro Goldoni

«Non abbiamo avuto paura». Ruffini e il debutto di “Din, Don, Down” con la Mayor: un tripudio di emozioni. Cinque minuti di applausi, sold out e pubblico in piedi

di Francesca Suggi
«Non abbiamo avuto paura». Ruffini e il debutto di “Din, Don, Down” con la Mayor: un tripudio di emozioni. Cinque minuti di applausi, sold out e pubblico in piedi

Lo showman: «C’era una energia bellissima. Indimenticabile. Che ognuno la porti con sé. Grazie»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Cinque minuti di applausi. Tutti in piedi. E’ un Teatro Goldoni extra large. Extra in tutto. Che abbraccia Paolo Ruffini, Lamberto Giannini, gli attori della compagnia teatrale Mayor Von Frinzius. Che piange dalle emozioni. Un pianto condiviso che unisce. Che abbatte. Che contamina. Che ringrazia. E anche il grazie, anzi i centinaia di grazie dal pubblico,  uniscono. Urla grazie lo showman. «C’era una energia bellissima. Indimenticabile. Che ognuno la porti con sé». Il reel di Ruffini è un’esaltazione della gioia. Dei contenuti. Della riconoscenza.

La “prima” del nuovo spettacolo Din Don Down diventa lezione di emozioni. Di vita. Di cuore. Di gratitudine. Che partono dal palco, dai suoi protagonisti e arrivano a tutto il pubblico. Di tutte le età. «La frase più ripetuta nella Bibbia è “non avere paura”. È ripetuta 365 volte. Noi non abbiamo avuto paura. Abbiamo fatto uno spettacolo oltre e abbiamo trovato tanto amore».

Il palco labronico è il debutto dello spettacolo. Un sold out (nonostante la pioggia battente di giovedì 17 ottobre). E’ il nuovo spettacolo della scatenata banda di “Up & Down”, lo show cult da duecento repliche e centoventimila spettatori che ha generato una trasmissione televisiva, un film, un libro e un brand. E che ha fatto il giro dei palcoscenici d’Italia . Alla base del nuovo format che per la prima volta si racconta sul palco labronico tre parole d’ordine (disobbedienza, comicità e tenerezza) e insieme la voglia di indagare e sondare il “divino” in tutte le sue forme, tra ironia dissacrante e sincera spiritualità.

Lo spettacolo è prodotto e distribuito da Vera Produzione, scritto da Paolo Ruffini e dal regista della compagnia e prof Lamberto Giannini, musicato dal vivo da Claudia Campolongo, diretto dallo stesso Giannini. La miscela di “Din Don Down” è esplosiva. E le emozioni sono esplose. 

«Grazie». Ruffini, Giannini e tutta la compagnia congedano il pubblico e il Teatro Goldoni con un grazie extralarge.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

In Primo Piano
L’evento

Vespa, è il più bel compleanno di sempre: in 25mila e da 67 Paesi per i World Days 2026

di Redazione web