Gioco
«Clienti-amici, ho creato una comunità di centinaia di giovani». Giulia per 10 anni al bar del moletto di Antignano di Livorno saluta il circolo
La giovane imprenditrice: «Qui un pezzo di cuore. La mia ricetta? Essere me stessa». E adesso si va verso una nuova gestione: tutti i dettagli del bando e come partecipare
LIVORNO «Lascio un pezzo di cuore: lì in 10 anni sono cresciuta, i clienti sono diventati amici e la soddisfazione più grande è aver creato una comunità di giovani che considerano quel posto una seconda casa». Aveva 25 anni Giulia Bagnoli quando è “spuntata” dietro al bancone del bar del circolo Arci pesca di Antignano.
Il bar del moletto, per intenderci. Il tempio per migliaia di giovani e giovanissimi che quello spicchio vista mare di Antignano, col tempo, hanno imparato ad amare. E rispettare. Dopo 10 anni con sofferenza Bagnoli decide che è il momento di cambiare. Di dedicarsi a capofitto all’altro locale di via Borra. Lei è cresciuta: oggi ha 35 anni e a malincuore guarda al futuro da imprenditrice e sceglie di concentrare le sue energie in una sola attività.
«Ma qui ho garantito che resterò fino a quando non troveranno un altro gestore: ho potuto trasformare questo luogo in una comunità anche grazie alla collaborazione del circolo pesca che ringrazio di cuore e all’associazione Vivi Antignano». Bagnoli è riconoscente. Si guarda indietro. A quel che ha creato. A come è riuscita a insinuarsi nelle vite di centinaia e centinaia di giovani adolescenti livornesi diventandone amica. Confidente. Alle volte psicologa. Di come li abbia brontolati quando serviva. Di come abbia condiviso con loro gioie, dolori (come la morte di giovani coetanei frequentatori del moletto). "Non ho ricette nè segreti: sono stata sempre me stessa e questa cosa è arrivata a tutti. E voglio dire che quando facevano qualcosa che non dovevano le mie urla si sentivano fino in fondo al moletto: chi non rispettava il luogo e non si comportava bene qui non ci stava. In questi modo ho guadagnato il loro rispetto".
Bagnoli al moletto ha dato vita a un sacco di iniziative. Grazie al circolo Arci pesca che ha sempre agevolato la sua attività. Così l'associazione Vivi Antignano. Perchè il moletto è un pezzo di comunità.
La sua invenzione vincente dei contenitori in latta portatili a disposizione dei frequentatori per raccogliere le cicche resteranno “in eredità”. L’ambiente e il suo rispetto è sempre stato un messaggio chiaro di Giulia ai suoi giovani frequentatori. Bagnoli pensa a quando organizzerà la festa vera. Quella dei saluti. "Sarà un bagno di lacrime: devo tutto a questo posto, a questi ragazzi, a queste persone. La mia professionalità è nata qui e io per loro ci sarà sempre, sempre pronta a collaborare".
Bagnoli chiude con una riflessione sul mondo che 10 anni ha incrociato al moletto. "Per questi ragazzi il moletto è seconda casa, qui sono cresciute e passate generazioni: i giovani non sono un bancomat e la realtà che abbiamo creato qui in 10 anni dimostra che loro ci sono. Se ci sei te tu per loro".
CAMBIO DI GESTIONE
E così dovrà continuare ad essere, come sottolinea Luigi Del Re, presidente del circolo: «Da 15 anni sono presidente del circolo che esiste da ben 57 anni: ringrazio Giulia per la comunità che ha creato e per noi è importante vedere il bar sempre pieno di giovani».
Ci tiene a spiegare alcuni punti salienti del nuovo bando di gestione: «Sarà un contratto 4+4, ovviamente è tutto legato al rinnovo delle concessioni legate alla Bolkestein e l’attività di somministrazione e di frequentazione è destinata ai soli soci Arci».
Nel bando si chiede che il nuovo gestore si prenda in carico i lavori di manutenzione e pulizia sia delle aree di stretta pertinenza del bar che quelle che insistono sul moletto (gestite in concessione dal circolo). «Uno dei criteri di scelta sarà l’esperienza e l’attitudine alla gestione di attività di carattere culturale, sportivo e ricreativo. Per info scrivere a segreteria@cpantignano.it». I termini delle domande: tramite raccomandata all’associazione circolo Arci pesca Antignano aps viale di Antignano 90 entro e non oltre le 24 del 30 ottobre. Dentro cv e proposte di attività. Un pensiero da Daniela Marini presidente dell’associazione Vivi Antignano: «Abbiamo sempre fatto iniziative insieme e ci saremo per collaborare. È un circolo che ha una bella funzione di centro di attività e di aggregazione caratteristiche che devono restare».
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