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Livorno, camionista rapinato: è caccia ai cinque banditi sulla berlina scura
La coppia che ha pestato il cinquantottenne parlava italiano con un accento dell’Est Europa
LIVORNO. Cinque persone, due delle quali parlavano italiano con un accento dell’Est Europa, scese da una berlina scura. È caccia all’auto dei banditi dopo la rapina al camionista livornese di 58 anni avvenuta, nel tardo pomeriggio di due giorni fa, in via della Cappellina, sul Pontino. La vittima, presa a pugni mentre stava camminando, non si è neanche accorta dell’avvicinarsi dei rapinatori, è stata presa a pugni all’improvviso e derubata del marsupio con all’interno circa 150 euro.
Un agguato in piena regola, da persone da lui sconosciute, al quale hanno assistito diversi testimoni, tutti ascoltati dagli agenti della Squadra volante della polizia di Stato, che stanno indagando insieme ai colleghi della Squadra mobile per cercare di dare un nome e un volto ai cinque coinvolti o quantomeno ad alcuni di loro.
Subito dopo la rapina uno dei banditi è fuggito a piedi verso via Garibaldi, mentre l’altro è rientrato nella berlina scura, dove c’erano a bordo le altre tre persone. Fondamentali saranno le immagini delle telecamere della zona, che i poliziotti stanno naturalmente cercando, sia quelle pubbliche, che le private. Se hanno inquadrato la macchina in fuga, e il numero di targa, il lavoro degli inquirenti potrà presto fornire risultati decisivi. A meno che, ovviamente, l’auto non sia stata rubata. In questo caso, trovare chi era alla guida, sarà molto più difficile. Ma il lavoro degli inquirenti è solo all’inizio. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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