Gioco
Calamità, operazioni di soccorso, criticità: riconoscimenti ai volontari dell’associazione nazionale della Polizia
I ringraziamenti da parte di prefetto, questore e dirigenti della protezione civile ai poliziotti in pensione. Ecco i protagonisti
LIVORNO. “Una volta in blu… per sempre in blu!”. Difficile, se non impossibile, svestire i panni del poliziotto, anche dopo essere andati in pensione, perché il desiderio di poter continuare ad essere al servizio della collettività è qualcosa che ci appartiene, è il principio intorno al quale costruiamo la nostra identità
Esempio tangibile di questo impegno è l’associazione nazionale della Polizia di Stato (Anps), che raccoglie i molti pensionati della Polizia di Stato, che hanno deciso di offrire il proprio contributo a vantaggio del prossimo, in un’ottica di collaborazione e di prossimità, oltre che di costante dialogo con le istituzioni.
A Livorno nei giorni scorsi alla caserma “V. Labate”, il prefetto Giancarlo Dionisi e il questore Giusi Stellino, hanno incontrato una rappresentanza dell'Organizzazione di Volontariato e Protezione Civile dell'Anps, diretta da Carmelo Uff. Giarratana, per ringraziare dell’impegno costantemente profuso a supporto della Protezione civile, oltre che nella gestione eventi critici per la città di Livorno ed in occasione di calamità ed operazioni di soccorso.
All’evento ha partecipato anche Lorenzo Lazzerini, dirigente comunale per il settore Demanio e Protezione Civile.
L'incontro si è aperto con la consegna da parte del presidente dell'Anps di Livorno, Giuseppe Califano, dell’attestato e della tessera di socio onorario dell'Anps al Prefetto di Livorno, che ha manifestato sincero e profondo apprezzamento, esprimendo vicinanza e gratitudine per il prezioso contributo offerto dai volontari che hanno aderito all'organizzazione di Volontariato e Protezione Civile dell'Anps, provenienti da diverse categorie professionali. Molti di loro sono ancora in servizio e, nonostante gli impegni lavorativi, insieme agli iscritti all’Anps, sono sempre pronti ad intervenire nelle più difficili e delicate situazioni.
Nell’occasione, infatti, sono state consegnate dal prefetto, dal questore e da Lazzerini alcune pergamene simboliche, in segno di ringraziamento verso alcuni componenti del gruppo di volontariato.
In particolare, il compiacimento del questore è stato rivolto a Sergio Brunini, Andrea Paci e Alberto Guerrazzi per aver fornito un concreto e rilevante contributo nella difficile gestione di un incendio sviluppatosi nel quartiere Scopaia di Livorno il 27 e 28 febbraio scorso, richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco e del responsabile della Protezione Civile, Lazzerini ed evitando, così, che la situazione degenerasse ulteriormente.
Inoltre, il questore ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento al volontario Franco Volandri, per aver partecipato, insieme all'assistente Capo Coordinatore Federico Galli, al complesso salvataggio di una bagnante, in seria difficoltà a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Il ringraziamento è stato condiviso con i familiari di Volandri, che hanno partecipato commossi alla consegna dell'attestato.
I saluti finali con tutti i presenti e la foto di gruppo testimoniano lo stretto rapporto che lega i poliziotti ancora in servizio a quelli che, al di là dei raggiunti limiti di età, continuano, attraverso l'Anps, a portare avanti concretamente i valori fondanti della Polizia di Stato.
Il prefetto di Livorno ha voluto ribadire il proprio sentito apprezzamento per gli interventi di questi valorosi volontari, che vanno ben oltre il normale impegno di un comune cittadino.
Il gruppo volontariato e protezione civile dell’Anps, nel corso del 2024, contribuito alla formazione di 23 operatori della Polizia di Stato, in quanto ente accreditato come centro di formazione per l’abilitazione “BLSD”, consentendo di mettere a disposizione in situazioni di emergenza personale esperto nelle tecniche di soccorso e di uso dei defibrillatori in caso di arresto cardiaco. Il Gruppo ha, inoltre, partecipato a 18 servizi con la Protezione Civile, impiegando ben 80 volontari, ha stipulato diverse convenzioni con il Comune di Livorno (settore Protezione Civile) e con la Procura della Repubblica, oltre ad un protocollo d'intesa con la Questura di Livorno ed ha avviato una collaborazione con la Fondazione LEM e la Fondazione Goldoni.
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