Gioco
«La Venezia come centro storico». Ecco la proposta del Ccn al Comune di Livorno
Decoro, viabilità, sicurezza, valorizzazione: le idee dei commercianti.Si chiedono in via Borra la regolamentazione del traffico, nuove aree pedonali e modifiche ai varchi della Ztl
LIVORNO. Il quartiere della Venezia come “centro storico”. Con i suoi canali medicei che la rendono una piccola Serenissima. Con gli antichi palazzi che si affacciano sui canali, le chiese gioiello del passato, le mura e quel Forte (San Pietro d’Alcantara da anni chiuso e nel degrado) datato 1600 dei tempi del Granduca di Toscana Cosimo III.
È uno dei mattoncini di un percorso di valorizzazione tutto da costruire che commercianti e residenti propongono all’amministrazione. «È uno degli argomenti più sentiti emersi alla riunione del Ccn: chiediamo al Comune che ci dia suggerimenti e magari metta a disposizione dei propri professionisti per capire come raggiungere questo riconoscimento e fare le relative scelte urbanistiche e di decoro: siamo un rione storico, turistico, strategico per chi arriva dal mare, che collega il porto alla città. Dobbiamo fare di tutto per ristrutturarlo e valorizzarlo». Luca Fiordi è il presidente di questo gruppo di cittadini attivi che lì vive e lavora. C’è la volontà di condividere con l’amministrazione ogni passo. Perché nell’interesse della città tutta. «Siamo sempre propositivi e coinvolgiamo residenti, consigli di zona e il Comune: non ci devono essere scontri, siamo tutti sulla stessa barca. Abbiamo chiesto all’amministrazione un incontro». Dalla riunione sono emersi diversi spunti di confronto. Che guardano a sicurezza, decoro, viabilità, movida. Si chiedono lumi sui progetti in essere (quello degli ex Macelli in cui si prevede una prima rigenerazione urbana; l’avanzamento dei lavori al ponte della Venezia). «Proponiamo di rendere pedonali gli scali del Monte Pio e gli scali del Pesce: sono zone d’interesse, turistiche».
Sui varchi Ztl non mancano suggerimenti. «Quello sugli scali del Monte Pio per tanto tempo è sempre stato attivo ora è spento, andrebbe riacceso. In via del Forte San Pietro chiediamo lo spegnimento: al momento in attesa del rifacimento del Forte è un’arteria importante che permette agli avventori di passare da una parte all’altra del quartiere per raggiungere i parcheggi».
Spunti sulla questione movida per la salvaguardia dei locali, dei residenti e degli utenti: «Su via Borra va regolamentato il traffico nel fine settimana, la sera, magari con più controlli ,per non creare disagi a chi passa con l’auto». Si chiede, inoltre, di gestire quelle aree del quartiere dove la percezione di sicurezza è piuttosto bassa: «Piazza Anita Garibaldi, ai pratini e piazza del Luogo Pio andrebbero monitorate di più». Fiordi chiude: «A ottobre tornerà il mercato tra i canali con alcune novità».l
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