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Livorno

Il lutto

Livorno, ultimo viaggio del comandante Fulvio Tesei: addio a un uomo del mare e della sua Isola

Una nave della Toremar, dove Tesei è stato direttore del personale
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Una nave della Toremar, dove Tesei è stato direttore del personale

La cerimonia funebre il 22 settembre nella chiesa di San Gaetano (dalle 15), a Marina di Campo. Il marittimo è morto a Livorno

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LIVORNO. Fulvio Tesei aveva attraversato mari e continenti, ma che aveva sempre portato nel cuore la sua amata Isola d’Elba. E domani, la comunità si riunirà nella chiesa parrocchiale di San Gaetano per dargli l’ultimo saluto. Cerimonia alle 15 poi la salma sarà accompagnata al cimitero.

Aveva appena festeggiato i suoi 96 anni il 16 settembre ed era solito tornare a Marina di Campo in questo periodo dell’anno, seguendo un rito affettuoso che lo legava alle sue radici. Questa volta, però, il destino ha preso una piega diversa: per problemi di salute, era stato ricoverato all’ospedale di Livorno, e nonostante la sua forza e la sua volontà di riprendersi, la condizione è peggiorata fino alla scomparsa, nel primo pomeriggio di ieri.

Il suo ultimo viaggio verso l’Elba, questa volta non per godersi la brezza marina o il calore della famiglia, ma per riposare per sempre. La salma, esposta da ieri al camposanto della Misericordia di Livorno, sarà trasferita a Piombino per imbarcarsi verso l’Elba. All’arrivo, l’impresa funebre Fuligni lo accompagnerà nella chiesa di Marina di Campo, dove gli amici e i conoscenti potranno rendergli omaggio.

Il comandante Tesei era molto conosciuto , e la notizia della sua morte ha scosso profondamente la comunità. Per tutta l’estate, molti si erano chiesti dove fosse quell’uomo che amava passeggiare per la Marina, dove vive la figlia Fulvia, mentre il figlio Federico lavora e risiede nel nord Italia. Il legame con l’Elba e la famiglia era profondo, e nonostante la sua lunga carriera che l’aveva portato a solcare i mari di tutto il mondo. Dopo aver frequentato le scuole all’Elba, Fulvio si era trasferito a Livorno per ottenere la qualifica di comandante. Carriera a bordo delle petroliere della compagnia Esso Venezia. Poi, proprio per “avvicinarsi” la scelta di Navigazione Toscana, diventando un punto di riferimento per la compagnia fino a ricoprire il ruolo di direttore del personale. Parte di quella “vecchia guardia” di comandanti che hanno fatto la storia della navigazione. Uomo dal carattere solido e dalla forte dedizione, che ha sempre saputo trovare il giusto equilibrio tra dovere professionale e l’amore per la famiglia e la sua terra.

Alla moglie Anna Moderni, ai figli Fulvia e Federico, le più sentite condoglianze della comunità, che il 22 settembre si stringerà intorno a loro per onorare la memoria di un uomo che, come pochi altri, ha saputo vivere con il mare negli occhi e l’Elba nel cuore.

 

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